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SOFIA PIPERNO
Dal 25 settembre al 15 novembre, «Capricci romani» porta a Palazzo Poli, sede dell’Istituto Centrale per la Grafica, le opere inedite che Adrian Ghenie ha dedicato a Roma. Rovine, acquedotti, iscrizioni antiche e paesaggi della via Appia diventano materia da osservare, deformare e ricomporre, trasformando la memoria della città in un paesaggio sospeso tra realtà e immaginazione
Ad Austrått, presso Sandnes, un escursionista ha trovato sotto le radici di un albero sradicato una rara guarnizione d’oro per fodero di spada, databile alla prima metà del VI secolo. L’oggetto, decorato con animali stilizzati e tracce di filigrana, apparteneva con ogni probabilità a un’arma d’élite e potrebbe essere stato deposto intenzionalmente come offerta. Il ritrovamento rafforza l’ipotesi che l’area di Hove fosse un importante centro di potere della Norvegia occidentale durante il Periodo delle Migrazioni.
È morto Lorenzo Quilici, tra i maggiori archeologi italiani del Novecento e riferimento internazionale per la topografia antica. Professore all'Università di Bologna, ha dedicato oltre mezzo secolo allo studio delle città, della viabilità e dei paesaggi dell'Italia romana, contribuendo a trasformare il modo di leggere il rapporto tra monumenti, territorio e storia.
A Bologna una grande monografica ripercorre oltre sessant’anni di ricerca di Giuseppe Spagnulo, mettendo in dialogo sculture monumentali, opere su carta, maquette e materiali d’archivio. Al centro, il rapporto tra materia, gesto, forma e spazio e quella particolare idea di “pensiero formante” attraverso cui l’artista ha trasformato la scultura in un’esperienza capace di interrogare il corpo, il paesaggio e la memoria
Al Museo Castello San Materno di Ascona, «Nostalgia del Sud» racconta il viaggio in Italia di 14 artisti di area germanofona tra il 1865 e il 1915, tra paesaggio, antichità e nuove forme dello sguardo
Dal 24 settembre al 12 dicembre la sede londinese di Gagosian presenta "This Is Still Not a Pipe: The Afterlife of Magritte", una mostra che mette in dialogo opere storiche del maestro belga con lavori di artisti contemporanei, molti dei quali realizzati appositamente per l'occasione. Più che una retrospettiva, il progetto riflette sull'eredità di Magritte nella cultura visiva contemporanea, inaugurando la stagione espositiva che accompagna Frieze London.
La Casa Parrocchiale di Magnano (Biella) ospita Tutto a posto, mostra personale di Matteo Negri a cura di Davide Rui. Attraverso un nucleo di nuove sculture, fotografie, disegni e installazioni nate anche dall'esperienza dell'artista in El Salvador, il progetto riflette sui temi dell'identità, dell'appartenenza e della costruzione della memoria, coinvolgendo il paesaggio e la comunità in un percorso che culmina con un workshop partecipativo.
Nel ciclo fotografico Untitled (Reaper Drone) Trevor Paglen rende visibili le infrastrutture segrete della guerra contemporanea. Le sue immagini di droni militari quasi impercettibili nel cielo anticipano una realtà oggi sempre più presente nella cronaca globale: quella di conflitti combattuti a distanza, attraverso macchine invisibili e sistemi di sorveglianza diffusi







