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MARTHA LEVY
Durante gli scavi per un nuovo quartiere residenziale a Ramat Rachel, a sud di Gerusalemme, l'Autorità israeliana per le antichità ha riportato alla luce un tratto di 300 metri dell'Acquedotto Inferiore, attribuito all'epoca dei re asmonei. Lungo oltre 21 chilometri, il sistema trasportava l'acqua dalle sorgenti a sud di Betlemme alla città sfruttando una pendenza di appena un metro per chilometro. Utilizzato, riparato e trasformato per quasi due millenni, sarà conservato e integrato nel nuovo insediamento urbano.
Dal 6 novembre al 19 dicembre la sede di Tribeca di David Zwirner presenta una mostra di nuove opere di Jem Perucchini, pittore italo-etiope classe 1995. È la prima personale dell’artista negli Stati Uniti e arriva dopo le mostre alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino e al Centro Andaluz de Arte Contemporáneo di Siviglia. Dalla pittura del primo Rinascimento agli affreschi delle chiese etiopi, Perucchini costruisce una figurazione sospesa tra genealogie culturali differenti e temporalità immaginarie.
A Villa Panza a Varese tre appuntamenti per approfondire l’arte di Josef Albers: dalla ricerca sul colore e sulla percezione al rapporto dell’artista con l’Italia e con la Milano degli anni Trenta, fino agli aspetti tecnici e conservativi delle opere.
Dal 28 novembre 2026 il Santa Maria della Scala di Siena ricostruisce la fortuna figurativa di Caterina Benincasa tra l’età post-tridentina e il Seicento. Curata da Alessandro Angelini, Gabriele Fattorini e Michele Maccherini, Santa Caterina da Siena, estasi e ardore riunirà dipinti, stampe, sculture e libri provenienti da importanti musei italiani e internazionali, mettendo in relazione le opere con i luoghi senesi legati alla vita e alla memoria della patrona d’Italia e d’Europa. L’inaugurazione è prevista il 27 novembre, l’apertura al pubblico il giorno successivo.
Il 25 e 26 settembre Santa Sofia ospita la seconda edizione del Forum Internazionale sulla Sostenibilità della Cultura, promosso da Institution. Una rete di otto hub tra Europa, Asia, Africa e America mette a confronto artisti, studiosi ed esperti sui commons, dalla governance delle istituzioni alle tecnologie digitali e ai modelli economici mutualistici
Il Jewish Museum di New York acquisisce per la prima volta un’opera di Marc Dennis: Three Jews Walk into a Bar (2021), entrata nella collezione grazie al sostegno della collezionista Beth Rudin DeWoody. Nel dipinto tre uomini chassidici si trovano davanti al celebre Un bar aux Folies-Bergère di Édouard Manet, trasformando uno dei grandi enigmi visivi della pittura moderna in una riflessione ironica su identità ebraica, appartenenza, rappresentazione e sguardo.
Dal 20 settembre al 25 ottobre 2026 Maria Chiara Valacchi cura a PALAZZOIRREALE di Canelli «Frammenti di durata», progetto che mette in relazione le ricerche di Ludovica Carbotta e Jacopo Benassi. Scultura, performance, fotografia, suono e crescita vegetale costruiscono una mostra nella quale l’opera viene pensata come processo aperto, destinato a modificarsi insieme allo spazio e al trascorrere del tempo.
Da settembre a novembre riparte la grande stagione espositiva italiana. Pontormo e Leonardo, Man Ray e Marisa Merz, Luciano Fabro e Dalí, fino all'antichità globale riletta da Salvatore Settis: abbiamo selezionato dieci mostre che attraversano cinque secoli di storia dell'arte e raccontano anche come stanno cambiando musei e istituzioni. Tra monografiche, riletture critiche e contaminazioni con moda, fotografia, corpo e cultura materiale, ecco la mappa dell'autunno 2026.
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Su uno sperone roccioso di Capri, Curzio Malaparte costruì alla fine degli anni Trenta una delle case più enigmatiche del Novecento. Tra Adalberto Libera, il capomastro Adolfo Amitrano e lo stesso scrittore, la paternità dell’edificio resta complessa. Poi arrivò Jean-Luc Godard: con Il disprezzo la grande scalinata sul Mediterraneo entrò nella storia del cinema e trasformò una dimora privata in un’immagine universale. Siamo stati a Casa Malaparte.
Il 27 agosto 1576 Tiziano moriva a Venezia mentre la peste devastava la città. A 450 anni da quella data, Pieve di Cadore dedica al suo cittadino più illustre una giornata speciale con letture sceniche, musica, incontri e un «Requiem per Tiziano», nel quadro del programma «Titianus Cadorinus 1576-2026». Al centro resta anche la piccola pala della chiesa arcidiaconale, riconosciuta interamente autografa e considerata uno dei documenti più intimi del rapporto del pittore con la famiglia e la terra natale.
Nel territorio di Paulilatino, sull'altopiano di Abbasanta, sorge uno dei monumenti più straordinari del Mediterraneo preistorico. Costruito oltre tremila anni fa, il Pozzo Sacro di Santa Cristina rappresenta il vertice dell'architettura religiosa nuragica: un tempio dedicato al culto dell'acqua che ancora oggi sorprende per la perfezione geometrica, l'ingegneria costruttiva e i suoi allineamenti astronomici, capaci di trasformare luce e pietra in un'esperienza di rara intensità.
Tra le colline del Valdarno sorge uno dei monumenti più sorprendenti d'Europa. Il Castello di Sammezzano, ripensato nell'Ottocento dal marchese Ferdinando Panciatichi Ximenes come un manifesto dell'orientalismo, unisce architettura, arti decorative e paesaggio in un'opera totale senza confronti in Italia. Dopo decenni di abbandono e una complessa vicenda proprietaria, il complesso è oggi al centro di un ambizioso progetto di restauro destinato a restituire al pubblico uno dei grandi capolavori dimenticati del patrimonio italiano.
I risultati del primo semestre 2026 raccontano una storia diversa da quella suggerita dai record di vendita. Christie's, Sotheby's, Phillips e Heritage non stanno semplicemente attraversando una fase di ripresa: stanno ridefinendo il proprio modello di business. Prestiti garantiti da opere d'arte, vendite private, advisory, real estate, servizi finanziari, orologi, gioielli e collectibles stanno progressivamente trasformando le grandi case d'asta in piattaforme integrate per la gestione del patrimonio culturale. L'asta resta il simbolo della loro identità, ma non ne rappresenta più il cuore economico.











