Il cambio climatico e i siti Unesco nel Mediterraneo: Napoli

Che cosa ne sanno e che cosa decidono di fare i rispettivi governanti?

Napoli, il suo golfo e il Vesuvio
Olga Scotto di Vettimo |  | Napoli

Le città antiche del Mediterraneo erano costruite sull'acqua. Ma oggi l'acqua sale e diventeranno città sommerse. Una ricerca pubblicata dalla più autorevole rivista scientifica del mondo «Nature», dà per certi i danni gravissimi provocati dai cambiamenti climatici ai 49 siti del Patrimonio Unesco lungo le sponde del Mediterraneo. 37 di loro saranno inondati entro il 2100.

Napoli: 1,6-1,8 metri sotto

Area di circa 7,2 chilometri quadrati, nella quale si rintraccia la storia della città sin dalla fondazione greca, entra nel 1995 nel Patrimonio Unesco con la seguente motivazione: «È una delle più antiche città di Europa, il cui tessuto urbano contemporaneo preserva gli elementi della sua storia lunga e ricca di avvenimenti. La sua collocazione nella Baia di Napoli conferisce al luogo un valore universale dominante che ha esercitato una profonda influenza in molte parti d’Europa ed oltre».

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