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Redazione GdA
Leggi i suoi articoliDal 19 aprile riapre al pubblico il Parco Internazionale di Scultura di Villa Fürstenberg a Mestre, progetto di Banca Ifis che, a tre anni dall’inaugurazione, si sta ritagliando un ruolo sempre più riconoscibile nel panorama dell’arte contemporanea all’aperto. Dopo le oltre 6.000 presenze registrate nel 2025, l’ingresso resta gratuito su prenotazione tramite app Ifis art.
La novità più evidente del 2026 è l’ingresso di una nuova opera di Anselm Kiefer, che porta a 26 il numero complessivo delle sculture presenti nel parco. Si tratta di «Margarete v Antiochia» (2019), lavoro in bronzo appartenente al ciclo «Women of Antiquity», dedicato a figure femminili della storia e del mito. Collocata negli spazi verdi della villa, l’opera rafforza il dialogo tra scultura e paesaggio che caratterizza l’intero percorso espositivo, dove convivono artisti come Tony Cragg, Giuseppe Penone, Fernando Botero e Jaume Plensa.
Accanto alla crescita della collezione, cambia anche il modo di vivere il parco. Alle aperture domenicali continuative (10–19) si aggiungono otto aperture straordinarie il sabato distribuite nel corso dell’anno, con l’obiettivo di rendere la fruizione più ampia e meno episodica.
Il 2026 segna anche un rafforzamento della programmazione culturale. Il calendario include incontri, workshop e giornate di studio, in dialogo con il Public Program del Padiglione Italia della Biennale di Venezia. Tra i primi appuntamenti, il 28 aprile, il convegno “Governare l’eccellenza: un modello per l’alto artigianato”, legato al progetto Economia della Bellezza del Social Impact Lab Kaleidos, che indaga il rapporto tra impresa, cultura e Made in Italy, evidenziandone anche l’impatto economico.
Il parco sarà inoltre coinvolto in eventi diffusi come Art Night Venezia, confermando la volontà di inserirsi nel tessuto culturale della città e non restare un luogo isolato.
Resta centrale il tema dell’accessibilità: tutte le opere sono dotate di didascalie in braille, sono previste visite tattili per persone non vedenti e contenuti video in LIS disponibili sull’app, strumenti che permettono una fruizione più autonoma e inclusiva. Spazio anche ai più giovani, con un ciclo di laboratori realizzati insieme alla Fondazione Štěpán Zavřel di Sarmede: attività che uniscono osservazione della natura e pratica creativa, affiancate da un progetto interattivo dell’artista Charlotte Colbert pensato per il pubblico dei bambini. Più che un semplice parco espositivo, Villa Fürstenberg si consolida così come una piattaforma culturale in espansione, capace di tenere insieme collezione, programmazione e apertura a pubblici diversi.
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