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ALESSANDRA MAMMÌ

Le polemiche sulla partecipazione della Russia sono uno dei casi politici che fanno parte della storia della Biennale di Venezia: dalla Germania del 1980 al mancato padiglione della Palestina, dall’Australia reintegrata al Sudafrica cancellato

Al sarà visitatore l’attraversamento di mura, la prenotazione per garantirsi l’ingresso, la consapevolezza dell’entrare in un luogo speciale, la concentrazione necessaria ad affrontare un’esperienza inevitabilmente diversa dal mordi&fuggi dovuto all’eccesso di offerta che Venezia propone

In residenza all’Accademia Tedesca Villa Massimo di Roma, l’artista polacca presenta, nello spazio per l’arte promosso da Giovanna Caruso Fendi, la sua «riflessione sulla precarietà del potere»

Alessandra Mauro intreccia l’evoluzione della ricerca fotografica e la storia del nostro Paese attraverso gli scatti iconici di quindici maestri, da Giacomo Caneva a Gianni Berengo Gardin, cui è dedicato il libro

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Pascali oggi avrebbe 90 anni. E mentre Roberto Cuoghi riceve il premio intitolato all’artista pugliese, il suo amico e gallerista racconta quella breve, indimenticabile stagione

Da padiglione homeless alla grande (troppo?) sede all’Arsenale, da quasi vent’anni la nostra rappresentanza al più importante evento artistico del mondo non riesce a guadagnare un premio, forse anche a causa del continuo clima di rissa pure da parte istituzionale

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Flavio Favelli apre le porte della sua dimora, da lui costruita e arredata con «tutte le cose che raccolgo da tempo e che costituiscono anche le mie opere: mi riportano al mio passato e alla mia storia mai risolta»

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Eva Fabbris, il suo quarto direttore dalla fondazione nel 2005, racconta i primi vent’anni dell’istituzione napoletana sulla base che «l’opera d’arte la fa chi la guarda». La collezione? «È la nostra croce: poche opere, non è organica...»

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«Un museo che non si evolve con l’evolversi delle sue discipline non può far crescere il proprio pubblico», spiega il direttore Andrea Viliani. «Apriamo al contemporaneo perché sia una forma ulteriore di accessibilità, confronto e incontro». Il futuro dell’ex Museo delle Arti e Tradizioni popolari? «Un possibile museo archeologico del Made in Italy: moda, design, enogastronomia...». E intanto le collezioni crescono

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Al padre dell’Azionismo viennese scomparso nel 2022, artista controverso e contestato per le sue performance estreme, sono dedicati ben due musei. Una grande mostra è in corso e un grande evento è in programma il 7, 8 e 9 giugno

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Secondo il frate francescano, artista che fa pensare a Burri ma ama Morandi, «oggi la funzione dell’arte sacra è mettere in condizione le persone di entrare nel mistero. C’è una differenza fra arte sacra e sacralità dell’arte. Quest’ultima si trova anche in artisti laici»

Alla Fondazione Biscozzi | Rimabud di Lecce è allestito un centinaio di opere su carta di uno dei protagonisti della Transavanguardia: «Non mi è mai piaciuta come definizione. Fa ingiustizia a chi la subisce e a chi la usa»

La studiosa romana, compagna di Gianfranco Baruchello, è stata anche esploratrice del mondo dell’artista: la sua opera, all’epoca poco conosciuta, le confermò che «la storia dell’arte andava riscritta abbattendone le gabbie e lavorando sul rimosso»

Nella Maison Tavel 26 artiste propongono un’immagine della migrazione che non è fatta solo di traumi e tragedie ma di una nuova idea dell’arte e della vita che nasce dalla fusione e confusione delle culture

Popolarissimo in patria (e quasi sconosciuto all’estero), simbolo dell’opposizione anti Erdogan, l’artista turco è ben cosciente di come il potere possa manipolare la cultura. Intanto ha acquistato Palazzo Gradenigo per aprirlo nel 2026 ai giovani, turchi e non

Il critico d’arte e docente Roberto Lambarelli ricostruisce la scena newyorkese degli anni Ottanta attraverso la vita e le conoscenze della moglie di John Weber

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