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Gaspare Melchiorri
Leggi i suoi articoliUn tentativo di furto ha colpito la sera del 3 ottobre il Musée Nissim de Camondo, a Parigi. Il sospetto è stato identificato, ma non è ancora stato fermato, ha fatto sapere la Procura di Parigi la mattina del 5 ottobre. Sul caso è stata aperta un’inchiesta per «tentativo di furto con effrazione in un locale adibito ad abitazione o deposito». Secondo le prime informazioni, nessuna opera d’arte sarebbe stata sottratta.
Le indagini sono affidate al commissariato dell’VIII Arrondissement, uno dei quartieri più eleganti della capitale francese, dove si trova il museo. Attualmente chiuso per lavori, il Nissim de Camondo custodisce una delle più importanti collezioni francesi di arti decorative del XVIII secolo e dovrebbe riaprire al pubblico nel 2030.
A ricostruire la dinamica dell’irruzione sono soprattutto le immagini delle telecamere di sorveglianza. Secondo quanto riferito dal quotidiano «Le Parisien», il ladro sarebbe entrato nei giardini sul retro dell’edificio e avrebbe poi infranto un vetro per accedere agli ambienti interni. L’allarme, però, sarebbe scattato immediatamente, costringendo il responsabile a fuggire prima di riuscire a portare via qualsiasi oggetto.
L’episodio si inserisce in una fase particolarmente delicata per la sicurezza dei musei francesi. Il settore è stato infatti al centro dell’attenzione dopo il clamoroso furto al Louvre dell’ottobre 2025, diventato un caso di portata internazionale. Nel luglio scorso il ministero della Cultura aveva inoltre raccomandato di rimuovere temporaneamente dalle vetrine alcuni oggetti esposti, nell’ambito di un piano per rafforzare la protezione degli istituti culturali.
Intanto, anche il Musée Lalique di Wingen-sur-Moder, nel Dipartimento francese del Basso Reno, si prepara alla riapertura dopo un grave furto. Dalla struttura erano stati sottratti a luglio 27 gioielli, per un valore complessivo superiore a 4,5 milioni di euro. Dopo i lavori di messa in sicurezza, il museo dovrebbe riaprire il 28 novembre.
Gaspare Melchiorri
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