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Gaspare Melchiorri
Leggi i suoi articoliNuovi frammenti di storia romana si preparano a tornare alla luce. Alle Terme di Caracalla, uno dei più importanti complessi monumentali dell'antica Roma, American Express Italia sosterrà il restauro di una selezione di reperti archeologici emersi durante le più recenti campagne di scavo. Un intervento che permetterà di conservare, studiare e rendere progressivamente accessibili al pubblico testimonianze finora mai restaurate né esposte.
L’iniziativa, realizzata attraverso l’ArtBonus, riguarda reperti databili tra il III e il IV secolo d.C. Tra questi figurano monete, gemme incise, frammenti in bronzo ed elementi scultorei, ritrovati in ambienti un tempo frequentati dai visitatori delle Terme. Oggetti lontani dalla monumentalità delle grandi architetture del complesso, ma proprio per questo particolarmente preziosi per ricostruire aspetti della vita quotidiana di quasi duemila anni fa.
Il progetto di restauro rappresenta infatti un’occasione per approfondire la conoscenza delle persone che frequentavano le Terme, andando oltre la storia dei grandi imperatori e delle monumentali strutture che ancora oggi caratterizzano il sito. I minuti reperti in questione possono contribuire a raccontare abitudini, attività e relazioni di vita quotidiana che si svolgevano all'interno di uno dei più grandi complessi termali pubblici del mondo antico.
«Le più recenti campagne di scavo alle Terme di Caracalla hanno riportato alla luce reperti che aggiungono importanti dettagli alla nostra conoscenza delle persone che, quasi duemila anni fa, frequentavano questo straordinario complesso», ha dichiarato Daniela Porro, soprintendente speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma. Il sostegno al restauro consentirà, ha sottolineato, di conservare e studiare questi materiali con l'obiettivo finale di renderli accessibili al pubblico.
Il percorso prevede dunque una prima fase di conservazione e studio, necessaria per comprendere pienamente le caratteristiche e il significato dei reperti, e una successiva restituzione alla collettività. L’obiettivo è presentarli per la prima volta al pubblico nel 2027 e integrarli successivamente in un’esposizione permanente all’nterno delle Terme. In questo modo, oggetti rimasti finora nei depositi potranno diventare nuovi strumenti per leggere e interpretare la storia del sito.
Il progetto si inserisce nell’impegno di American Express nella tutela e valorizzazione del patrimonio culturale italiano. Nel 2024 la società ha avviato una collaborazione con il Museo Nazionale Romano per la digitalizzazione dei suoi archivi, mentre nel 2022 ha sostenuto il restauro degli affreschi del Duomo di Firenze.
Il sostegno alle Terme di Caracalla coincide con i 125 anni di presenza di American Express in Italia, iniziata nel 1901 con l'apertura del primo ufficio a Genova. L’anniversario è stato celebrato proprio alle Terme con una performance immersiva di droni che, per una sola sera, ha utilizzato luce e tecnologia per reinterpretare l’aspetto del complesso nel III secolo d.C.
Ma, al di là dell’evento, è il progetto di restauro a lasciare una traccia destinata a durare. «Raggiungere questo traguardo non significa soltanto guardare alla strada percorsa, ma anche chiederci che cosa possiamo contribuire a rendere possibile per il futuro», ha dichiarato Jean Diacono, amministratore delegato di American Express Italia.
Gaspare Melchiorri
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