Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image

Un particolare dell’Arazzo di Bayeux

Image

Un particolare dell’Arazzo di Bayeux

La «macchina» logistica del British Museum per trasportare l’Arazzo di Bayeux vale 1,2 milioni di sterline

Il manufatto è già coperto da una garanzia del Tesoro britannico del valore di 800 milioni di pounds. Per l’eccezionale prestito, che ha già suscitato numerose critiche, il museo londinese sta cercando di calmare gli animi, citando il rigoroso controllo su ogni fase del processo da parte di esperti di entrambe le sponde della Manica

Per il trasporto dell’Arazzo di Bayeux, uno dei manufatti antichi più fragili al mondo, lungo 70 metri, concesso eccezionalmente in prestito dal governo francese la scorsa estate al British Museum, l’istituzione britannica sta organizzando un’elaborata «macchina» logistica. Secondo il periodico online «Arts Professional», il museo ha stanziato 1,2 milioni di sterline per il trasferimento, compresi tutti i lavori preparatori necessari per portare in sicurezza il capolavoro tessile medievale attraverso la Manica.

L’arazzo è già coperto da una garanzia del Tesoro britannico del valore di circa 800 milioni di sterline. Ora, il museo ha confermato i costi aggiuntivi per il trasporto del gigantesco ricamo, che sarà esposto a Londra da settembre 2026 a luglio 2027.

Il progetto ha suscitato nel corso dei mesi numerose critiche. All’inizio di quest’anno è stato l’artista David Hockney a criticare aspramente il prestito: lo ha definito «una follia»,  chiedendosi per quale motivo un’istituzione londinese dovesse mettere a rischio un pezzo così significativo dal punto di vista storico. Nel frattempo, una petizione in Francia che chiede al presidente Emmanuel Macron di riconsiderare la decisione ha raccolto più di 70mila firme.

L’anno scorso era stato invece lo storico dell’arte francese Didier Rykner, direttore del periodico d’arte online «La Tribune de l’Art» a dichiarare al mensile specializzato «The Art Newspaper» che spera di unire le voci di dissenso francesi e britanniche per fermare lo scambio.

«Penso che l’arazzo non debba essere trasportato, per diversi motivi: il suo valore è incalcolabile e se dovesse succedergli qualcosa, nessuna somma di denaro e nessun altro oggetto simile potrebbero sostituirlo», aveva poi dichiarato a «The Art Newspaper» Isabelle Attard, ex direttrice del Museo dell’Arazzo di Bayeux. «È anche estremamente fragile a causa della sua età, dei movimenti subiti nel corso dei secoli, del fatto che è stato esposto a un’illuminazione quasi continua dal suo ritorno a Bayeux dopo la Seconda guerra mondiale e del modo in cui è attualmente esposto, cucito su un supporto tessile appeso a un binario su piccoli cuscinetti a rulli, che creano tensioni ovunque».

Il museo britannico, tuttavia, sta cercando di calmare gli animi. Il suo direttore, Nicholas Cullinan, ha chiarito ai quotidiani che esperti di entrambe le sponde della Manica stanno meticolosamente controllando ogni fase del processo. «Questa collaborazione guidata da esperti, sostenuta da 12 anni da uno dei nostri principali specialisti del comitato scientifico di Bayeux, guiderà ogni fase, compresa una prova completa del viaggio», ha detto.

Roberto Mercuzio, 25 febbraio 2026 | © Riproduzione riservata

Altri articoli dell'autore

Reperito sul mercato antiquario, il registro contiene 172 lettere datate dall’agosto 1929 al febbraio 1931, e abbraccia gli anni in cui il nobiluomo era particolarmente impegnato nell’acquisizione di opere d’arte e nella costruzione dell’edifico destinato ad accogliere la sua collezione

Chiuso dal 2013 per la realizzazione della stazione Colosseo della metro C, è stato restaurato e costituisce un altro tassello del Progetto Carme, il piano del Comune per trasformare l’area centrale dei Fori Imperiali in una passeggiata archeologica anulare

In vigore dal primo marzo, costerà 25,40 euro intero e 14,20 ridotto e consentirà, nell’arco di una settimana, un ingresso in ciascuno dei due siti archeologici e in alcuni spazi culturali della cittadina del Trapanese

A Barcellona, nel pieno dell’Anno Gaudí, sono stati completati i lavori in quota sulla torre di Gesù Cristo, apponendovi sulla sommità una croce in ceramica bianca alta 17 metri, come un edificio di cinque piani

La «macchina» logistica del British Museum per trasportare l’Arazzo di Bayeux vale 1,2 milioni di sterline | Roberto Mercuzio

La «macchina» logistica del British Museum per trasportare l’Arazzo di Bayeux vale 1,2 milioni di sterline | Roberto Mercuzio