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Chiara Massimello
Leggi i suoi articoliAria di festa da Camera nel giorno del suo decimo anniversario. Tanti fotografi, artisti e amici del Centro italiano per la fotografia, con alcuni rappresentanti delle istituzioni della città, hanno festeggiato insieme al presidente Emanuele Chieli e a tutto il team dell’istituzione torinese.
Un commosso Walter Guadagnini, dopo nove anni, ha dichiarato, con parole affettuose e tanti ricordi di mostre e progetti realizzati, di lasciare la direzione di Camera. In un clima di stima e rispetto, come difficilmente accade, è stato subito annunciato il passaggio di testimone al nuovo direttore artistico, François Hébel, eletto all’unanimità dal Consiglio di Amministrazione di Camera.
Alla domanda inevitabile, «Che cosa farà da domani?», Walter Guadagnini ha risposto: «Continuo a lavorare. Ma qui mi sono anche molto divertito».
François Hébel entrerà ufficialmente in carica il primo novembre. Anche lui, emozionato e felice, ha dichiarato «Di solito, mi chiamano nei momenti di difficoltà: invece qui, va tutto bene!». Spera di riuscire a continuare a far crescere Camera con nuovi progetti e sempre più visitatori abituali e affezionati. «La mia ambizione è di sviluppare ulteriormente la rete internazionale, aprendo nuovi dialoghi e rafforzando la presenza di Camera nello scenario mondiale».
Il presidente Chieli conferma: «La scelta di François Hébel rappresenta un passo importante per il futuro di Camera: con la sua direzione artistica si apre una nuova fase, che ci consentirà di rafforzare la nostra vocazione internazionale e di portare la nostra esperienza su un palcoscenico ancora più ampio».
François Hébel (1958), è un’autorevole personalità nel panorama internazionale della fotografia. È stato Director at Large dell’International Center of Photography di New York (2024-25) e direttore della Fondation Henri Cartier-Bresson a Parigi (2018-22), dove ha curato il trasferimento e l’ampliamento della sede e la realizzazione di importanti mostre. Dal1986 al 1987, e poi dal 2001 al 2014, ha diretto Les Rencontres de la Photographie di Arles, per un totale di quindici edizioni, che ha rilanciato trasformandole nel più importante festival al mondo dedicato alla fotografia. Precedentemente, dal 1987 al 2000, è stato direttore di Magnum Photos Paris e International, consolidando il ruolo dell’agenzia fondata da Robert Capa e Henri Cartier-Bresson e guidandone la trasformazione editoriale e finanziaria. Hébel è stato inoltre vicepresidente dell’agenzia Corbis, fondata da Bill Gates (2000-01), e ha cofondato numerosi festival e progetti fotografici a livello internazionale, dal Mois de la Photo du Grand Paris al festival Foto/Industria a Bologna, da Photo Spring a Pechino a iniziative a Delhi, Kyoto e Johannesburg. Ha curato mostre per istituzioni come Palazzo Grassi a Venezia, il Grand Palais di Parigi, Bibliothèque Nationale de France e numerosi festival internazionali.
Con questa nomina, Camera consolida la propria identità e apre una nuova fase di sviluppo, rafforzando la sua proiezione internazionale.
Da sinistra: Emanuele Chieli, Walter Guadagnini e François Hébel
Chiara Massimello
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