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La Basilica di San Vitale a Ravenna

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La Basilica di San Vitale a Ravenna

Il cambio climatico e i siti Unesco nel Mediterraneo: Ravenna

Che cosa ne sanno e che cosa decidono di fare i rispettivi governanti?

Stefano Luppi

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Le città antiche del Mediterraneo erano costruite sull'acqua. Ma oggi l'acqua sale e diventeranno città sommerse. Una ricerca pubblicata dalla più autorevole rivista scientifica del mondo «Nature», dà per certi i danni gravissimi provocati dai cambiamenti climatici ai 49 siti del Patrimonio Unesco lungo le sponde del Mediterraneo. 37 di loro saranno inondati entro il 2100.

Ravenna a rischio inondazione

Il sito seriale, iscritto nel 1996 nella lista dell’Unesco, è composto da Mausoleo di Galla Placidia, Battistero Neoniano, Basilica di Sant’Apollinare Nuovo, Battistero degli Ariani, Cappella Arcivescovile, Mausoleo di Teodorico, Chiesa di San Vitale e Basilica di Sant’Apollinare in Classe, monumenti edificati tra il V ed il VI secolo d.C. Secondo «Nature» nel caso di Ravenna entro il 2100 il livello del mare si eleverà di oltre 2 metri e l’indice di rischio di inondazione del sito raggiunge già ora il grado massimo misurato (maggiore di 9) e entro il 2100 potrebbe patire un’elevazione del mare di più di 2 metri.

Oggi praticamente non esiste un rischio di erosione dell’area costiera, ma secondo la ricerca entro il 2100 raggiungerà quasi il livello di massimo rischio (range «7.1-9.0»). «Ero a conoscenza, spiega Giorgio Cozzolino, soprintendente per Archeologia, Belle arti e Paesaggio di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, dei problemi sollevati, avendo letto gli esiti dell’inchiesta della rivista».

Il dirigente statale (che si occupa della tutela di un sito che comprende beni di proprietà comunale, statale e della Archidiocesi di Ravenna-Cervia) dice che c’è molto da fare: «Siamo attivi fin dagli anni Cinquanta del Novecento, spiega, nello studio dei rischi e controlli dei movimenti dell’acqua e della subsistenza. San Vitale, ad esempio, resta visitabile solo perché da tempo è dotata di pompe di aspirano l’acqua. Ci sono già stati finanziamenti per la protezione e la manutenzione dei singoli monumenti, ma ritengo che la risposta non possa essere settoriale, ma debba essere nazionale e sovranazionale».

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La Basilica di San Vitale a Ravenna

Stefano Luppi, 07 dicembre 2018 | © Riproduzione riservata

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