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Render del progetto vincitore per la Gam-Galleria d’Arte Moderna di Torino

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Render del progetto vincitore per la Gam-Galleria d’Arte Moderna di Torino

La nuova Gam di Torino sarà progettata da Mvrdv e Balance Architettura

Grandi nomi dell'architettura anche tra i quattro finalisti. L'auspicio è di iniziare i lavori nel primo semestre del 2027

«Abbiamo pensato a una nuova Gam che possa rispondere alle diverse esigenze del futuro», ha dichiarato Bertrand Schippan di Mvrdv. Sarà lo studio di Rotterdam, insieme a Balance Architettura, EP&S Group di Torino (premio 100mila euro), il dottor Michelangelo Di Gioia, l’ingegnere Filippo Busato, con Stratosferica e Giorgina Bertolino, a progettare la nuova Gam, Galleria civica d'Arte Moderna e contemporanea di Torino. Il gruppo misto  è risultato vincitore del bando internazionale, lanciato lo scorso aprile dalla Fondazione Torino Musei, presieduta da Massimo Broccio, e dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, presieduta da Marco Gilli, anche presidente della Commissione di valutazione dei candidati composta da Chris Dercon, Marco Filippi, Francesca Torzo ed Esmeralda Valente. Obiettivo, rinnovare l'edificio storico proiettandolo nel futuro con tecnologie sostenibili, focalizzato su rigenerazione, messa in sicurezza e valorizzazione, prevedendo un investimento di 27.498.431,87 Iva inclusa.

«Tutti i 49 partecipanti hanno compiuto una vera riflessione sulla Gam, su come renderla più aperta anche eliminando gli interventi di restauro tra 1989 e 1993. Conservazione dei valori storici, quindi, ma anche una trasformazione innovativa che deve essere coraggiosa, salvaguardando i valori dell'edificio e cercando di integrarlo sempre più con la città, compresi i suoi spazi esperi, ma anche alla caffetteria e all'auditorium, che saranno sempre più aperti ai cittadini», ha spiegato Gilli.

La Gam è stato il primo museo italiano che, fin dal 1863, ha costituito una sezione di arte contemporanea (allora definita «moderna»). «La Gam è un edificio iconico, sia per il contenuto, sia per l'edificio che lo ospita, realizzato da Carlo Bassi e Goffredo Boschetti, vincitori nel 1952 del concorso della fine degli anni ’50», ha dichiarato il sindaco Stefano Lo Russo.

Gli altri quattro finalisti, a partire dalla seconda posizione in classifica, sono Kengo Kuma & Associates Europe (capogruppo, 50mila euro) Guillermo Vázquez Consuegra Arquitecto (capogruppo, 30mila euro), Mario Cucinella Architects (capogruppo, 20mila euro), Acpv Architects Antonio Citterio e Patricia Viel (capogruppo, 20mila euro).

Il progetto di fattibilità sarà realizzato nei prossimi quattro mesi, cui seguiranno tre mesi per le approvazioni preliminari al progetto definitivo. «Su tutto questo la Compagnia di San Paolo si impegnerà fortemente e con continuità», ha dichiarato il presidente Marco Gilli. L'auspicio è di poter avviare i lavori nel primo semestre del 2027. Le tempistiche verranno rese note prossimamente: molto dipenderà se si deciderà di mantenere aperta o meno la Gam durante i lavori. Ma il processo di riconfigurazione è finalmente avviato.

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Alessandro Martini, 18 dicembre 2025 | © Riproduzione riservata

Alessandro Martini

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