Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Redazione
Leggi i suoi articoliDopo i recenti avvenimenti al Louvre, il furto delle tavole di Antonello da Messina e il saccheggio del Tesoro di Villena in Spagna, un collier di diamanti di straordinario valore storico è stato rubato in pieno giorno dal Museo di arti applicate (Mak-Museum für angewandte Kunst) di Vienna, dove era esposto nell’ambito della mostra «Glanzstücke», dedicata alla maison francese Van Cleef & Arpels. Il gioiello, realizzato nel 1939 per la regina Nazli d’Egitto, sarebbe stato venduto da Sotheby’s New York nel 2015 per 4,3 milioni di dollari, circa 3,7 milioni di euro all’epoca.
Montato su platino, il collier è composto da 673 diamanti, per oltre 200 carati, disposti secondo un raffinato motivo a raggiera tipico dell’Art déco. Nazli lo aveva commissionato, insieme a una tiara coordinata, per indossarlo alle nozze della figlia Fawzia con il principe ereditario iraniano Mohammad Reza Pahlavi, futuro scià di Persia.
Come dichiarato dalle autorità locali, il colpo è avvenuto il 27 agosto poco dopo le 14. Due uomini, entrati nel museo con regolare biglietto e ripresi dalle telecamere a volto scoperto, hanno infranto con un martello la teca che proteggeva il gioiello, davanti ad alcuni testimoni, e sono riusciti a fuggire. La polizia austriaca ha avviato una vasta operazione di ricerca, mentre sono ancora in corso l’analisi delle immagini di videosorveglianza e i rilievi della scientifica. Gli investigatori non escluderebbero un furto su commissione legato a una banda attiva nei Balcani.
La mostra, aperta fino al 27 settembre e ora chiusa fino a nuovo avviso, riunisce circa 500 opere: oltre 300 provenienti dall’archivio di Van Cleef & Arpels e più di 200 dalle collezioni del Mak, tra gioielli e oggetti raramente esposti.
Redazione
Leggi i suoi articoliAltri articoli dell'autore
L’Informale come spazio di possibilità: il caos inaugura l’autunno del Polo Culturale BPER di Modena
La mostra sviscera un concetto che diventa chiave interpretativa per leggere una generazione di artisti alle prese, nel secondo dopoguerra, con un mondo radicalmente mutato
Il primo appuntamento è per giovedì 10 settembre alle 18, alle Gallerie d’Italia-Milano. Intervengono Elena Bonanno di Linguaglossa, Cristiano De Lorenzo e Piergiacomo Mion Dalle Carbonare
Il 19 e 20 settembre Moduloventisei ospita la terza edizione di Metal Soundz, con 14 artisti tra pittura, fotografia, scultura, video, design e una performance sonora di Paolo Dellapiana
Consigliere d’Ambasciata e diplomatico di lungo corso, subentra al ministro plenipotenziario Enrico Vicenti, che ha guidato il Segretariato per un decennio



