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Redazione
Leggi i suoi articoliUna testa colossale di Cleopatra, una stele di Tutankhamon e il sarcofago di una sacerdotessa insieme con un numero imprecisato di manufatti. Secondo il giudice del Tribunale regionale di Amburgo, che lunedì scorso, 24 agosto, ha condannato due fratelli per riciclaggio di denaro derivante dalla vendita illegale di oggetti usciti clandestinamente dall’Egitto, i reperti sono «tesori culturali unici». Oltre a una considerevole multa, il tribunale ha confiscato ai due imputati 32 milioni di euro.
La notizia è stata riportata il 25 agosto dalla testata giornalistica «ArabNews», il principale quotidiano in lingua inglese dell’Arabia Saudita. Un «caso legale estremamente complesso» che coinvolge secondo gli inquirenti anche altre persone processate separatamente. I due fratelli condannati dei quali non è stata rivelata l’identità sono figli di un commerciante d’arte di Amburgo.
Uno dei due sarebbe coinvolto nel traffico illegale di reperti archeologici sin dal 2013 ed è accusato di avere portato in Germania diversi sarcofagi, di averli fatti restaurare e di averli poi ceduti a un museo negli Emirati Arabi Uniti, celandone la provenienza. Successivamente avrebbe venduto illegalmente la testa colossale di Cleopatra e la stele di Tutankhamon a un museo negli Emirati Arabi Uniti. Nel suo caso il tribunale ha decretato la confisca di 26 milioni e il pagamento di una multa di oltre 90mila euro, ma per insufficienza di prove è stato assolto dall’accusa più grave di associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio di beni rubati. Parte del ricavato della vendita sarebbe confluito sul conto della sorella, multata per 30mila euro e condannata alla requisizione di 6 milioni di euro.
Secondo «Artforum», che il 26 agosto ha riportato la notizia, «i dettagli del caso sono molto simili alle accuse mosse contro i figli del mercante tedesco Serop Simonian, l’ottantatreenne presunto capo di un’organizzazione criminale specializzata nel traffico di antichità egizie» con istituzioni come il Metropolitan Museum di New York e il Louvre Abu Dhabi e arrestato nel 2023.
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