Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Redazione
Leggi i suoi articoliC’è tempo ancora un mese per ammirare nel Museo Egizio di piazza Midan el-Tahrir al Cairo gli oltre 5mila reperti del corredo funerario di Tutankhamon, la prima tomba intatta di faraone rinvenuta il 4 novembre 1922 dall’egittologo britannico Howard Carter.
Il 20 ottobre, infatti, la sala più visitata del vecchio Museo Egizio nel cuore del Cairo chiuderà al pubblico per consentire il trasferimento delle migliaia di manufatti (arredi, gioielli, sculture, armi e tanti altri reperti) al Grand Egyptian Museum (Gem), la cui apertura ufficiale (il museo è già aperto), sembrerebbe essere slittata dall’1 al 4 novembre, proprio in occasione del 103mo anniversario della scoperta che tanto rivoluzionò il corso della storia dell’archeologia.
A dare l’annuncio in questi giorni è la stampa egiziana. «Il Museo Egizio di Tahrir rimarrà aperto al pubblico come di consueto, ad eccezione della Galleria di Tutankhamon, interessata dalla chiusura», ha affermato Mohamed Ismail Khaled, Segretario generale del Consiglio Supremo delle Antichità. Il Gem chiuderà temporaneamente il 15 ottobre per completare i preparativi organizzativi e logistici in vista della sua inaugurazione ufficiale: un’apposita ala del museo, oggi chiusa, accoglierà il tesoro del giovane sovrano che ancora oggi affascina e stimola la fantasia del pubblico.
Altri articoli dell'autore
Elisa Ossino trasforma lo spazio di Via Senato 14 in un ecosistema immersivo in occasione della Milan Design Week 2026
Il 27 marzo la sesta Giornata di Studi dell’Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani dibatte (online) sul superamento delle cronologie e dei confini disciplinari, per ridefinire il ruolo del museo come spazio critico di dialogo tra tempi, patrimoni e pubblici
La cerimonia di conferimento, con pronuncia della Laudatio academica, si è tenuta il 18 marzo nell’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti
Tra capolavori del Grand Tour, ritratti, nature morte e vedute veneziane, la maison prova a replicare il successo che la prima parte della vendita ha riscosso nel settembre 2025



