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Redazione
Leggi i suoi articoliUn complesso residenziale di lusso ispirato a Frida Kahlo sorgerà nel 2028 a Wynwood, quartiere creativo di Miami. Il progetto, firmato da PMG Real Estate Associates e Lndmrk Development, prevede la realizzazione di 244 appartamenti completamente arredati, che spaziano dai monolocali ai trilocali, con prezzi compresi tra circa 500 mila e 1,6 milioni di dollari. Si tratta di cifre elevate, ma comunque lontane dai picchi raggiunti in asta per le opere della pittrice messicana.
Del novembre 2025, per esempio, la vendita record di El sueño (La cama), dipinto del 1940, battuto da Sotheby’s New York per 54,7 milioni di dollari, il prezzo più alto mai pagato per un’opera di Kahlo. Il progetto immobiliare, dal canto suo, interpreta il concetto di lusso secondo canoni decisamente contemporanei, prendendo le distanze dall’immaginario bohémien spesso associato all’artista. Tra i servizi annunciati figurano una piscina all’aperto con aree lounge e bar, un centro fitness, una sauna e spazi dedicati ai trattamenti benessere.
L’iniziativa ha ottenuto l’approvazione della Frida Kahlo Corporation, la società che detiene i diritti di utilizzo del nome e dell’immagine dell’artista. Fondata dalla nipote Isolda Pinedo Kahlo insieme alla figlia María Cristina Romeo Pinedo e all’imprenditore venezuelano Carlos Dorado, l’azienda - nota per la sua gestione particolarmente rigorosa delle licenze - supervisionerà una collezione d’arte curata all’interno del complesso, oltre all’offerta di cibi e bevande e alle aree a bordo piscina.
«Frida Kahlo non è mai stata pensata per esistere solo sulle pareti; la sua eredità è qualcosa da vivere», ha dichiarato Bea Alvarado, chief operating officer della Frida Kahlo Corporation, in un commento rilasciato a The Art Newspaper.
Negli ultimi anni la società ha intensificato le collaborazioni commerciali, avviando partnership che spaziano dal fast fashion – come quella con Shein – fino a operazioni con marchi globali come Barbie di Mattel, quest’ultima al centro di una controversia legale interna alla famiglia Kahlo. Parallelamente, non sono mancate le critiche per la trasformazione dell’immagine di un’artista politicamente impegnata e dichiaratamente comunista in un marchio legato al lusso e al consumo di massa. Anche le Wynwood Residences hanno infatti suscitato reazioni contrastanti. Del resto, si tratta di un'operazione la cui finalità principale non è di certo artistica.
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