Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image

Liu Bolin, «Gibellina, Italia», 2026

Courtesy Liu Bolin e Galleria Gaburro

Image

Liu Bolin, «Gibellina, Italia», 2026

Courtesy Liu Bolin e Galleria Gaburro

Gibellina, Venezia, Torino: così il Ministero della Cultura guarda al contemporaneo

Tra ottobre e dicembre la Direzione Generale Creatività Contemporanea propone un fitto calendario di appuntamenti che restituisce un’idea ampia e trasversale delle politiche pubbliche dedicate all’oggi

Un autunno all’insegna delle connessioni: tra arte e spazio pubblico, patrimonio e ricerca, formazione e produzione, territori italiani e dimensione internazionale. È questa la linea che emerge dal programma di iniziative promosso tra ottobre e dicembre dalla Dgcc-Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, un calendario che restituisce un’idea ampia e trasversale delle politiche pubbliche dedicate al contemporaneo. «Questo autunno racconta bene la molteplicità della creatività contemporanea, ha dichiarato il direttore Costantino D’Orazio, e, insieme, il ruolo che la nostra Direzione è chiamata a svolgere: sostenere gli artisti e la produzione culturale, promuovere l’arte italiana anche fuori dai confini nazionali, studiare e conservare il patrimonio del presente, accompagnare i processi di trasformazione dei territori e creare occasioni di incontro tra discipline, istituzioni e comunità».

Sabato 10 ottobre torna l’appuntamento annuale promosso da Amaci-Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani: giunta alla 22ma edizione, la Giornata del Contemporaneo racconta la vitalità dell’arte contemporanea italiana all’interno di 28 musei, insieme a fondazioni, gallerie, spazi indipendenti, associazioni, accademie, collezioni private e altre realtà. Queste istituzioni, alcune anche all’estero, apriranno gratuitamente le proprie sedi con mostre, incontri, laboratori, visite guidate, performance e iniziative speciali. 

Il punto di partenza è Gibellina, prima Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea, dove fino al 20 dicembre il progetto entra nella sua fase conclusiva. Non soltanto mostre, ma un laboratorio che mette in relazione memoria, paesaggio, spazio pubblico e partecipazione. Il programma accoglierà, tra gli altri, progetti di Igor Grubić, Liu Bolin, Giorgio Barberio Corsetti, Lucia Veronesi, Stalker e Hermann Nitsch, accanto a «Terra Matta» e all’omaggio a Peppe Morra. Un insieme di interventi nel quale la produzione artistica diventa anche occasione di rilettura e trasformazione del territorio.

La promozione della scena italiana si sviluppa invece tra Venezia e Torino. Alla Biennale Arte 2026, dal 29 al 31 ottobre, il Padiglione Italia conclude il proprio Public Program con «Pratiche vocali e narrazioni collettive», mentre ad Artissima, dal 30 ottobre al primo novembre, la Dgcc sarà presente con uno spazio dedicato alla promozione internazionale dell’arte italiana e uno dedicato a Mira-Istituto Mediterraneo per la Ricerca e le Arti, nuovo polo culturale di Messina.

Il rapporto tra ricerca, patrimonio e contemporaneità torna nella fotografia. Il 10 novembre, a Roma, una giornata di studio accompagnerà la presentazione del volume Verso le linee guida per la conservazione della fotografia, risultato di un percorso avviato dalla Dgcc con la Fondazione La Venaria Reale per definire strumenti condivisi per la conservazione e il restauro del patrimonio fotografico. A dicembre, sempre a Roma, Palazzo Altemps ospiterà inoltre una mostra dedicata a Nino Migliori, nel centenario della nascita, realizzata con il Museo Nazionale di Fotografia, il Museo Nazionale Romano e l’Archivio dell’artista.

La creatività viene poi osservata attraverso i processi che conducono dall’idea alla realizzazione. Le «Lezioni di Creatività Contemporanea» (30 ottobre, 14 e 20 novembre), all’Auditorium Parco della Musica di Roma, porteranno al centro moda e design con Alessandro Sartori, Antonio e Patrizia Marras e Lucia Silvestri, affrontando il rapporto tra identità, cultura, mercato e contemporaneità.

Infine, il programma guarda ai territori e alle politiche culturali. Dal 23 al 27 novembre, all’ex Mattatoio di Roma, «Ri-generare con creatività» riunirà istituzioni, università, professionisti e operatori culturali per confrontarsi sulla rigenerazione urbana a base culturale e avviare il percorso verso un Libro bianco sulla rigenerazione urbana a base culturale. Tra il 4 e l’8 dicembre, la presenza di Europa Creativa a «Più Libri più Liberi» allargherà ulteriormente lo sguardo alla cooperazione europea.

Più che una sequenza di appuntamenti, il programma restituisce così un ecosistema nel quale arte, patrimonio, ricerca e trasformazione urbana dialogano tra loro. L’obiettivo dichiarato dalla Dgcc è costruire connessioni durature tra istituzioni e comunità, centro e territori, produzione contemporanea e patrimonio, rafforzando al tempo stesso la presenza della creatività italiana nei circuiti internazionali.

Una veduta del Padiglione Italia alla Biennale Arte 2026 con l’installazione di Chiara Camoni «Con te con tutto». Foto Camilla Maria Santini

Redazione, 01 ottobre 2026 | © Riproduzione riservata

Altri articoli dell'autore

Il percorso espositivo a Cuneo parte dai libri più celebri dello scrittore e del disegnatore per condurre il pubblico dentro il loro processo creativo: le tecniche illustrative, gli spazi di lavoro, il confronto tra scrittore e illustratore e, infine, la dimensione più intima del primo, tra esperienze personali, osservazione della natura e fantasia

Il magazine semestrale de «Il Giornale dell’Arte» presenta a Gallerie d'Italia, a Milano, il suo secondo numero, incentrato su ciò che non c'è. O meglio, che c'è ma non si vede

Il volume vuole mettere in discussione una delle convinzioni più diffuse sul ruolo dell’arte: quella secondo cui la cultura avrebbe, per sua stessa natura, una funzione conciliatrice

Gibellina, Venezia, Torino: così il Ministero della Cultura guarda al contemporaneo | Redazione

Gibellina, Venezia, Torino: così il Ministero della Cultura guarda al contemporaneo | Redazione