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Cecilia Paccagnella
Leggi i suoi articoli«In Minor Keys» non è soltanto il titolo della 61ma Mostra Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia: diventa anche il filo conduttore della nuova illy Art Collection, presentata da illycaffè in occasione della manifestazione veneziana di cui l’azienda conferma il ruolo di Main Sponsor. Ancora una volta l’iconica tazzina si trasforma in supporto artistico, affidato per questa edizione a quattro protagonisti della scena contemporanea internazionale: Alice Maher (Irlanda, 1956), Werewere Liking (Camerun, 1950), Thania Petersen (Cape Town, 1980) e Mohammed Z. Rahman (artista inglese-bengalese).
Appartenenti a tre diverse generazioni e a contesti culturali differenti, gli artisti condividono una ricerca che attraversa memoria, identità e ritualità quotidiana. Le loro opere traducono sulla superficie concava della tazzina linguaggi distinti ma complementari: dalla dimensione mitica e corporea evocata da Maher alla forza cromatica e collettiva di Liking, fino alle stratificazioni tessili e botaniche di Petersen e all’uso politico di parola e immagine sviluppato da Rahman.
Il formato domestico dell’oggetto non riduce la portata delle opere, ma ne amplifica la dimensione narrativa. La tazzina diventa così uno spazio intimo di immaginazione e relazione, coerente con la visione curatoriale della Biennale ideata da Koyo Kouoh, fondata sull’ascolto e sulla pluralità delle voci. «Attraverso le opere di Alice Maher, Werewere Liking, Thania Petersen e Mohammed Z. Rahman, la tazzina diventa un luogo di incontro tra culture e narrazioni diverse», ha dichiarato Cristina Scocchia, amministratore delegato di illycaffè.
La collezione conferma inoltre il lungo rapporto tra illycaffè e l’arte contemporanea: dalle celebri Art Collection, decorate negli anni da oltre 135 artisti internazionali, fino al logo firmato da James Rosenquist. Fondata a Trieste nel 1933, l’azienda ha costruito la propria identità intrecciando cultura visiva, design e sostenibilità, diventando nel 2021 la prima impresa italiana del caffè a ottenere la certificazione B Corp.
Cecilia Paccagnella
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