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Vittorio Bertello
Leggi i suoi articoliUn nuovo capitolo della ricerca sugli affreschi della Chiesa di Santa Maria foris portas di Caselseprio prende avvio al Parco Archeologico di questa cittadina del Varesotto, sito inserito nella Lista del Patrimonio Mondiale Unesco dal 2011. Si chiama Vista-Visual Investigation of Santa Maria foris portas: Techniques & Analysis il progetto promosso dalla Direzione regionale Musei nazionali Lombardia del Ministero della Cultura, che porterà nella piccola chiesa una campagna di indagini scientifiche tra le più avanzate, oggi disponibili per lo studio del patrimonio culturale.
Le attività prenderanno il via il 28 settembre e proseguiranno fino alla fine di ottobre. Per consentire l’installazione delle strutture necessarie e lo svolgimento delle analisi in condizioni di sicurezza, la chiesa resterà temporaneamente chiusa al pubblico.
Al centro della ricerca ci sono gli affreschi dell’abside orientale, considerati tra i massimi esempi della pittura altomedievale europea. Scoperti nel 1944 sotto decorazioni più tarde, sono da oltre ottant’anni oggetto di studio e di discussioni internazionali. La loro straordinaria qualità artistica convive infatti con numerosi interrogativi ancora aperti: chi fu il pittore? Quando furono realizzate le pitture? Quali tecniche e materiali vennero utilizzati? E quale significato complessivo deve essere attribuito al complesso programma iconografico, fortemente legato anche ai Vangeli apocrifi?
Vista punta a fornire nuovi elementi per rispondere a queste domande, ma anche a conoscere meglio lo stato di conservazione delle pitture. Le indagini saranno prevalentemente non invasive e impiegheranno spettroscopie, mappature chimiche, analisi iperspettrali e tecniche basate sui raggi X. Sarà così possibile identificare pigmenti, leganti e materiali, ricostruire le modalità di esecuzione delle pitture e individuare eventuali fenomeni di degrado.
Il progetto riunisce competenze diverse e istituzioni di ricerca italiane e internazionali nell’ambito della rete europea E-Rihs, dedicata alla ricerca scientifica sul patrimonio culturale. Al lavoro parteciperanno il Cnr, con l’Istituto di Scienze e Tecnologie Chimiche «Giulio Natta» e l’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale, il Centre of Excellence Smaart dell’Università degli Studi di Perugia, l’Hun-Ren Atomki Institute for Nuclear Research in Ungheria e il Laboratoire Archéomatériaux et Prévision de l’Altération in Francia.
Alla guida del progetto è un gruppo di lavoro interno alla Direzione regionale Musei nazionali Lombardia, coordinato da Luca Polidoro, archeologo e direttore del Parco Archeologico di Castelseprio, e composto da Rosario Maria Anzalone, Flora Berizzi e Sara Rossotti.
Vista non nasce però come iniziativa isolata: è parte di un più ampio programma di ricerca avviato nel 2024, che punta a rileggere Santa Maria foris portas attraverso il confronto tra archeologia, storia dell'arte, conservazione, ricerca archivistica e scienze applicate. Un passaggio importante è stato il convegno «Santa Maria foris portas di Castelseprio. Archivi, arte e archeologia in dialogo», organizzato nel giugno 2025, i cui atti sono attualmente in corso di pubblicazione.
La ricerca scientifica sarà accompagnata anche da nuove occasioni di divulgazione. Domenica 27 settembre, nell’ambito delle Giornate Europee del Patrimonio, Luca Polidoro presenterà Vista durante due visite guidate al Parco, alle 15 e alle 16.30.
E il progetto guarda già al futuro. Al termine delle analisi, Santa Maria foris portas sarà interessata da un nuovo allestimento museale, con un percorso di visita rinnovato e accessibile, contenuti aggiornati sulla base delle nuove acquisizioni scientifiche e un sistema di illuminazione progettato per migliorare la fruizione e valorizzare le pitture.
Per Castelseprio si apre così una nuova stagione, nella quale ricerca e valorizzazione procedono insieme. L'obiettivo è comprendere più a fondo uno dei grandi capolavori del Medioevo europeo e creare, attraverso il dialogo tra scienza e discipline umanistiche, nuove basi per la sua tutela e per la trasmissione del suo valore alle generazioni future.
L'interno della chiesa di Santa Maria foris portas a Castelseprio, vista generale con un tratto dell'antica pavimentazione. © Ministero della Cultura, tutti i diritti riservati
Il viaggio a Betlemme. © Ministero della Cultura, tutti i diritti riservati
Vittorio Bertello
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