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Uno scorcio con il banco dei telefoni all'asta Sotheby's della collezione di Pierre Bergé. © Sotheby's

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Uno scorcio con il banco dei telefoni all'asta Sotheby's della collezione di Pierre Bergé. © Sotheby's

Fatturati francesi delle aste: la Brexit favorisce Parigi

Dopo tre anni di leadership Christie’s cede il passo a Sotheby’s. Terza Artcurial

Luana De Micco

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Con la cifra record di 16.182.800 di euro, la vendita di un raro vaso cinese d’epoca Qianlong è stata la più elevata del 2018 per Sotheby’s sulla piazza parigina. La più alta di 30 vendite milionarie registrate lungo tutto l’anno, tra cui i record mondiali per un quadro di Kazuo Shiraga («Takao» del 1959 battuto a 8,7 milioni di euro) e per un’opera grafica di Zao Wou-Ki (un foglio del 1985 venduto a 909mila euro). Per Sotheby’s France, con vendite record per 251,4 milioni di euro, il 2018 è stato l’anno del sorpasso.

Christie’s France, dopo tre anni da leader, ha ceduto il posto, registrando 234,4 milioni di euro di ricavi. La sua vendita più alta è stata di 8,2 milioni di euro per il quadro «Fleurs» (1952) di Nicolas de Staël e tra i 17 record mondiali figura quello per una delicata «Figura di santa» di Bernardino Luini venduto a 1,2 milioni.

Artcurial, che ha disperso gli arredamenti dell’Hôtel Ritz (totalizzando 7,3 milioni di euro), si conferma al terzo posto, con 195,3 milioni di euro di vendite nel 2018.

Pur restando modesto rispetto a Londra e a New York, il mercato parigino dell’arte va bene. Sotheby’s ha anche ampliato di recente i locali del faubourg Saint-Honoré per dare più spazio alle esposizioni delle collezioni: «La presenza di numerosi operatori che si contendono la piazza di Parigi rende il mercato vivace, più che a Londra. L’atmosfera cupa del dopo attentati si è dissolta e, forse anche per la Brexit, l’interesse per Parigi è cresciuto», ha dichiarato al nostro giornale il presidente-direttore generale di Sotheby’s France, Mario Tavella.

L’arte contemporanea resta il settore trainante, approfittando anche dell’effervescenza della fiera d’arte contemporanea Fiac, e rappresenta circa il 30% del fatturato totale delle tre maison. Nel settore Sotheby’s ha ricavato 82,9 milioni. Attirano i collezionisti anche le vendite tematiche e di collezioni private. Quest’anno si è fatta notare da Sotheby’s la vendita della collezione d’arte dell’uomo d’affari Pierre Bergé, morto nel 2017, che ha totalizzato 27,4 milioni.

Uno scorcio con il banco dei telefoni all'asta Sotheby's della collezione di Pierre Bergé. © Sotheby's

Luana De Micco, 19 febbraio 2019 | © Riproduzione riservata

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