Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image

Joan Miró a sinistra e Carlo Cardazzo

Foto tratta da Wikipedia

Image

Joan Miró a sinistra e Carlo Cardazzo

Foto tratta da Wikipedia

Strenne di Natale • Carlo Cardazzo, il visionario che fece dell’Italia un laboratorio d’arte

Il volume permette di riscoprire una delle figure più audaci e decisive del sistema dell’arte italiano del secondo dopoguerra, collezionista, editore, gallerista, ma soprattutto visionario capace di trasformare Venezia, Milano e Roma in punti nevralgici dell’avanguardia

Alcuni libri riaprono storie, le riordinano e le fanno risplendere da differenti prospettive. Carlo Cardazzo. Una nuova visione dell’arte è uno di questi. Il volume permette di riscoprire una delle figure più audaci e decisive del sistema dell’arte italiano del secondo dopoguerra, collezionista, editore, gallerista, ma soprattutto visionario capace di trasformare Venezia, Milano e Roma in punti nevralgici dell’avanguardia. A guidare il lettore dentro questa trama fitta una serie di voci autorevoli che avevano scritto i saggi del catalogo edito dalla Peggy Guggenheim Collection in occasione della mostra allestita a Venezia a cavallo tra il 2008 e il 2009. Tra questi contributi quelli di Luca Massimo Barbero, che cura la collana «Fiori blu» della casa editrice Electa, vere e proprie architetture narrative che uniscono archivio, storia dell’arte e una singolare sensibilità curatoriale. Cardazzo ha coniugato mercato e militanza culturale, anticipando tendenze e creando un modello di galleria che ancora oggi definisce l’ecosistema artistico contemporaneo. Leggere questo libro significa quindi entrare in un laboratorio critico dove opere, documenti, mostre e idee si ricompongono in un mosaico vivo, attuale. È un testo fondamentale per chi vuole capire come nasce l’arte del nostro tempo e perché senza figure come Cardazzo l’arte contemporanea italiana non avrebbe avuto lo slancio necessario per trasformarsi, aprirsi al nuovo e riconoscere nelle visioni più radicali il proprio orizzonte di crescita.

Carlo Cardazzo. Una nuova visione dell’arte
a cura di Luca Massimo Barbero, 392 pp., ill., Electa, Milano 2025, € 45

La copertina del volume

Monica Trigona, 20 dicembre 2025 | © Riproduzione riservata

Altri articoli dell'autore

Dalle gallerie brasiliane di San Paolo e Rio de Janeiro agli spazi indipendenti di Bogotá, Buenos Aires e Città del Messico, la presenza sudamericana alla fiera newyorkese conferma il nuovo peso dell’America Latina negli equilibri globali dell’arte contemporanea

Si alza il sipario sulle grandi aste del primo semestre. Sfogliamo i cataloghi delle big four nella Grande Mela, tra capolavori di Monet, Rothko, Basquiat, O’Keeffe, Kandinskij, Thiebaud...

L'iniziativa, promossa dalla Pinacoteca Divisionismo, è ospitata il 29 maggio nella Sala Convegni della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona

Da Rei Kawakubo a Gretchen Bender, passando per oltre cento artisti e decine di debutti internazionali: la diciassettesima edizione della fiera confermerà il suo ruolo di piattaforma curatoriale radicale?

Strenne di Natale • Carlo Cardazzo, il visionario che fece dell’Italia un laboratorio d’arte | Monica Trigona

Strenne di Natale • Carlo Cardazzo, il visionario che fece dell’Italia un laboratorio d’arte | Monica Trigona