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The Calder Chess Set

©2026 Calder Foundation, New York. All Rights Reserved. Calder® is a Registered Trademark of Calder Foundation, New York

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The Calder Chess Set

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Il leggendario Chess Set torna in una speciale vendita Phillips via Dropshop

La maison, insieme a Cahiers d’Art e alla Calder Foundation, presenta in esclusiva la riedizione di uno degli oggetti più radicali e poetici dell’artista americano

Monica Trigona

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È il 1944 quando Alexander Calder realizza uno dei suoi oggetti più enigmatici e affascinanti: una scacchiera che è al tempo stesso scultura, manifesto ideologico e invito alla libertà dello sguardo. Oggi, a distanza di oltre ottant’anni, quel gesto ritorna in una nuova, fedelissima edizione grazie a una speciale vendita promossa da Phillips e disponibile su Dropshop, in collaborazione con Cahiers d’Art e la Calder Foundation. L'attuale «Calder Chess Set» appare come una riedizione storica quanto il risultato di un’operazione culturale di rara precisione. Pubblicata da Cahiers d’Art, storica maison editoriale parigina fondata nel 1926 da Christian Zervos, questa edizione deluxe ricrea con assoluta fedeltà il set più iconico e «scultoreo» tra quelli progettati da Calder negli anni Quaranta. Dei tre realizzati dall’artista, questo fu quello che l'artista tenne per sé, utilizzandolo nella sua casa di Roxbury, nel Connecticut.  D'altronde la passione per gli scacchi nel mondo dell'arte non è cosa nuova. Si pensi ad esempio alla mostra del 1944 ospitata nella newyorkese Julien Levy Gallery. Qua era stata allestita «L'immagine degli scacchi» raccogliendo scacchiere e disegni a tema di Man Ray, Alexander Calder, Max Ernst, Marcel Duchamp, André Breton e Isamu Noguchi.

Ogni scacchiera attualmente in vendita è stato ricostruita a partire da scansioni 3D dell’originale e successivamente fresata con precisione da blocchi di legno massello dipinto, preservandone texture, proporzioni e imperfezioni espressive. Il risultato è un insieme di 32 componenti che mantengono intatto lo spirito artigianale dell’opera originaria, accompagnati da scacchiera, vassoio giallo, sacchetti protettivi in tessuto e una raffinata presentation box. Calder sovverte deliberatamente le regole visive e simboliche degli scacchi. La regina domina il re, più grande e autorevole, riflesso della visione dell’artista su relazioni equilibrate e valori matriarcali. Il cavallo, volutamente sovradimensionato, rompe l’ordine e costringe l’occhio a soffermarsi. I colori non sono il consueto bianco e nero, ma rosso e blu, scelta che rifiuta la logica binaria e ogni idea di gerarchia precostituita. Come nella sua opera scultorea anche qui l'autore invita al movimento mentale, all’interpretazione aperta, al gioco come atto creativo.

 

©2026 Calder Foundation, New York. All Rights Reserved. Calder® is a Registered Trademark of Calder Foundation, New York

Non è un caso che Calder fosse legato da profonda amicizia a Marcel Duchamp, artista e scacchista appassionato, a cui regalò una versione precedente del set. Duchamp amava ripetere: «Se non tutti gli artisti sono giocatori di scacchi, tutti i giocatori di scacchi sono artisti». Una frase che sembra trovare forma concreta proprio in questo oggetto. Questa prima uscita comprende 750 esemplari (non numerati singolarmente) ed è arricchita da due stampe inkjet tratte dalla serie di disegni «Chess Knightmares» del 1944, che offrono uno sguardo intimo e ironico sull’immaginario scacchistico di Calder. Le opere su carta, stampate in formato 36 x 36 cm, aggiungono un ulteriore livello di lettura e rafforzano il carattere collezionistico dell’edizione. Il set sarà inoltre visibile e «giocabile» dal pubblico a New York  (432 Park Avenue), dal 3 al 7 febbraio, e successivamente a Londra (30 Berkeley Square), dal 6 al 24 febbraio: un’occasione rara per sperimentare dal vivo un’opera che nasce per essere toccata, mossa, vissuta. Con questa pubblicazione, Cahiers d’Art riafferma il proprio ruolo di ponte tra storia e contemporaneità mentre Phillips e Dropshop esplorano nuovi territori di diffusione dell’arte, dove il collezionismo incontra l’esperienza diretta. Il Calder Chess Set insomma parrebbe la prova di come l’arte possa ancora giocare, e farci giocare, seriamente. A proposito, il prezzo del box? «solo» 2.500 dollari...

Monica Trigona, 04 febbraio 2026 | © Riproduzione riservata

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