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Arabella Cifani
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Verso Natale librerie, giornali e riviste verdeggiano e fioriscono come orti del Parnaso fra fiocchi, ori e pennellate di immancabile rosso, pregustando forse i guadagni più consistenti dell’anno. In questo tripudio anche un giornale come il nostro non ha potuto fare a meno di chiedere a 18 personaggi della cultura italiana e francese quale libro loro avrebbero segnalato per il 2025.
Le risposte sono state le più varie: dalle grandi pubblicazioni internazionali dei musei, agli inviti a viaggiare e anche a sognare cose che non sono più, a quelli controcorrente che contestano cultura Woke e politicamente corretto, a quelli celestiali che suggeriscono immersioni fra Beato Angelico e san Francesco D’Assisi. Ci sono poi suggerimenti di storia dell’arte di livello, spunti di arte contemporanea, inclinazioni curiose alla magia e al romanzo. Qualcuno ha buttato un occhio sulla fotografia e i suoi rapporti con l’IA, qualcun’altro ha indicato un libro che lo celebra in una sorta di museo immaginario. Due hanno puntato alle biografie: di architetti celebri e di pittori tormentati. Uno ha fatto il bastian contrario e ci ha invitati a rileggere un libro di 25 anni fa.
Non vietatevi le avventure e le emozioni d’arte suggerite dai nostri 18: ci sono in mezzo vite, contaminazioni erudite, realtà che risorgono sullo sfondo nero del tempo. Passano spunti non pedanteschi di serietà intellettuale e la possibilità di cogliere in alcuni frammenti d’arte delle verità inaspettate e profonde.
Arabella Cifani
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