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Redazione
Leggi i suoi articoliSono stati recuperati i due dipinti di Pierre-Auguste Renoir sottratti lo scorso 8 settembre al Musée Renoir di Cagnes-sur-Mer, nel sud della Francia. La notizia è stata annunciata venerdì 9 ottobre dal sindaco della città, Bryan Masson, dopo una serie di arresti legati all’inchiesta, come riportato dal quotidiano francese «Le Monde».
Le opere ritrovate sono «Madame Colonna Romano» (circa 1913) e «Jeune femme au puits» (1886). Restano da chiarire il luogo del ritrovamento e le condizioni dei dipinti, mentre le autorità giudiziarie non hanno ancora diffuso dettagli ufficiali sull’operazione.
Il furto era avvenuto poco prima delle sei del mattino, quando due uomini si erano introdotti nella villa che ospitò il pittore impressionista negli ultimi anni della sua vita. Dopo aver forzato una finestra e segato con un utensile elettrico gli agganci di quattro quadri, i ladri erano riusciti a fuggire con due opere, abbandonando nel giardino «Madame Stephen Pichon» (1895) e «Coco lisant» (1905), celebre ritratto del figlio dell’artista.
L’intervento della polizia municipale, allertata dal sistema d’allarme, aveva interrotto il colpo in pochi minuti. Giovedì 8 ottobre, secondo quanto riferito dai media francesi, sei persone erano state fermate in diverse località del Paese, tra cui i due sospettati di aver materialmente eseguito il furto.
Il recupero rappresenta un sollievo per la città, ma riporta al centro il tema della sicurezza dei musei francesi, già scosso dal furto dei gioielli della Corona al Louvre.
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