Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image

Una veduta dell’allestimento della nuova sede della Sonnabend Collection a Palazzo della Ragione, Mantova

Photo: Giuseppe Gradella

Image

Una veduta dell’allestimento della nuova sede della Sonnabend Collection a Palazzo della Ragione, Mantova

Photo: Giuseppe Gradella

Sonnabend Collection Mantova: taglio del nastro il 29 novembre

Annunciata a gennaio, la nuova sede di una delle più prestigiose collezioni di arte contemporanea aprirà le porte a Palazzo della Ragione

«Portare nella città del Rinascimento, di Giulio Romano, Mantegna e Leon Battista Alberti, una delle principali collezioni private di arte contemporanea al mondo, celebrando la figura visionaria di Ileana Sonnabend, è l’inizio di un nuovo capitolo per la nostra città». Ha annunciato così Mattia Palazzi, sindaco della città di Mantova, l’inaugurazione della Sonnabend Collection Mantova fissata per sabato 29 novembre. «Abbiamo lavorato a lungo, insieme alla Sonnabend Collection Foundation guidata da Antonio Homem, al direttore artistico Mario Codognato e a Marsilio Arte, per dare vita a un progetto che per noi è strategico, spiega. Con questo museo, Mantova entra a pieno titolo nel mondo dell’arte contemporanea e si posiziona sulla mappa del Grand Tour culturale europeo».

L’arrivo in città di una delle più prestigiose collezioni di arte contemporanea era stato annunciato a gennaio: a Palazzo della Ragione, undici ambienti saranno abitati in modo permanente, a cura di unostudio, da iconici capolavori tra New Dada e Pop Art («Figure 8», 1958, di Jasper Johns, «Little Aloha», 1962, di Roy Lichtenstein, «Campbell’s Soup», 1962, di Andy Warhol e «Kite» di Robert Rauschenberg), passando per il Minimalismo (Donald Judd e Robert Morris), la scultura (Bruce Nauman e Richard Serra), l’Arte Povera (Michelangelo Pistoletto, Mario Schifano, Giovanni Anselmo, Jannis Kounellis, Mario Merz, Giulio Paolini e Gilberto Zorio), la fotografia e la performance (Bernd & Hilla Becher, Luigi Ontani, Vito Acconci, Gilbert & George, Candida Hoefer e Matthias Schaller), e giungere infine agli anni Ottanta e alla pittura tedesca (Jorg Immendorff, Anselm Kiefer e A.R. Penck, Jeff Koons e Haim Steinbach).

Il progetto è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra il Comune, la Sonnabend Collection Foundation e Marsilio Arte, con il sostegno di Bper Banca.

«Durante tutta la mia vita e durante tutto il mio lungo ed eccezionale tragitto con Ileana e Michael, abbiamo sempre condiviso con gli altri la nostra passione, il nostro entusiasmo e la nostra fiducia nell’arte e nell’impegno e nella lungimiranza degli artisti, ha dichiarato Antonio Homem, presidente e cofondatore assieme a Nina Sundell della Sonnabend Collection Foundation. Per questa ragione sono felice di poter condividere tutto ciò, come una grande biografia visiva, in questa magnifica città, che è essa stessa una meravigliosa opera d’arte».

«Michael e Ileana Sonnabend hanno sempre avuto un legame profondo con l’Italia, che conoscevano e amavano con uno sguardo unico e sorprendente. Per questo motivo è particolarmente significativo che la straordinaria collezione da loro costruita trovi oggi casa proprio nel nostro Paese, a Mantova, racconta il direttore artistico della Sonnabend Collection Mantova, Mario Codognato. Michael aveva una conoscenza e una passione per Dante davvero fuori dal comune, e il fatto che questa raccolta sia ospitata in un edificio del XIII secolo sembra quasi un destino scritto. Ileana, invece, è stata una figura decisiva per molti artisti italiani del dopoguerra, contribuendo a farli conoscere e apprezzare negli Stati Uniti: questo omaggio alla sua figura e alla sua opera rappresenta quindi un capitolo naturale della sua stessa storia».

In occasione del Festivaletteratura (3-7 settembre) e nel contesto di «Mantova e l’arte contemporanea-Museo di Palazzo della Ragione e Sonnabend Collection», il 5 settembre Codognato si è tenuto a Palazzo San Sebastiano/Museo Maca l’incontro «Un’anima nascosta tra scienza e arte», in dialogo con il fisico Guido Tonelli e Michelangelo Pistoletto, per ragionare su come arte e scienza possono dialogare con la spiritualità.

Una veduta dell’allestimento della nuova sede della Sonnabend Collection a Palazzo della Ragione, Mantova. Photo: Giuseppe Gradella

Cecilia Paccagnella, 28 novembre 2025 | © Riproduzione riservata

Cecilia Paccagnella

Leggi i suoi articoli

Altri articoli dell'autore

Nato all’interno del programma «Candiolo Cares», volto a migliorare la qualità della vita dei pazienti e dei loro caregiver, il progetto, sostenuto da Gruppo Building e realizzato in collaborazione con Gallerie d’Italia e Intesa Sanpaolo, vede una sinergia d’eccezione tra la Fondazione Allegra Agnelli e la Fondazione Merz

«La nostra prima iniziativa volta a rendere omaggio alle figure più influenti nel panorama dell’arte contemporanea», nelle parole che il caporedattore Sam Jacobs ha utilizzato per presentare il numero che uscirà il 28 settembre, sulla cui copertina figura la pittrice Amy Sherald fotografata da Tyler Mitchell

Al nucleo centrale progettato da Renzo Piano si aggiungono tre edifici firmati dall’architetto svizzero Peter Zumthor, spazi ricavati da strutture storiche restaurate e un parco che quasi raddoppia la propria estensione originale

Entro il 2030 sarà portato a termine il progetto di ristrutturazione proposto dall’architetta messicana Frida Escobedo, prima donna ad assumere un simile incarico nei 156 anni di storia del museo: oltre 38.400 metri quadrati distribuiti su cinque piani in cui un approccio contemporaneo dialogherà con gli standard di fine Ottocento del nucleo originale

Sonnabend Collection Mantova: taglio del nastro il 29 novembre | Cecilia Paccagnella

Sonnabend Collection Mantova: taglio del nastro il 29 novembre | Cecilia Paccagnella