Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image

La facciata della National Gallery, Londra

Foto tratta da Wikipedia, CC BY-SA 4.0, Peti610

Image

La facciata della National Gallery, Londra

Foto tratta da Wikipedia, CC BY-SA 4.0, Peti610

National Gallery: sono sei i finalisti per il progetto di ampliamento da 750 milioni di sterline

Si tratta di Farshid Moussavi Architecture+Piercy & Company; Foster+Partners; Kengo Kuma and Associates+BDP; Renzo Piano Building Workshop+Adamson Associates; Selldorf Architects+Purcell; e Studio Seilern Architects. Il vincitore sarà annunciato entro aprile 2026

La raccolta fondi per il «Project Domani», che prevede la più grande trasformazione della National Gallery di Londra dalla sua fondazione nel 1824, è solo a metà strada.

«Il “Project Domani” è una campagna da 750 milioni di sterline (oltre 850 milioni di euro, Ndr) che ridefinirà la National Gallery per il prossimo secolo, afferma il direttore Sir Gabriele Finaldi. Grazie al notevole sostegno che abbiamo già ricevuto, stiamo creando lo slancio necessario per realizzare la nostra visione di creare nuovi spazi per ospitare una collezione ampliata, costituire un fondo per l’acquisizione di dipinti moderni e garantire al contempo la sostenibilità finanziaria a lungo termine della Galleria attraverso una solida dotazione. La National Gallery è stata fondata per rendere l’arte accessibile a tutti. Con questa nuova espansione fisica e artistica, e con l’aiuto inestimabile dei nostri donatori, stiamo riaffermando il nostro impegno nei confronti del pubblico. Vogliamo ampliare il nostro coinvolgimento con i visitatori locali, nazionali e internazionali attraverso esposizioni, mostre, ricerche, programmi pubblici e iniziative educative migliorate. Ora non vediamo l’ora di accogliere nuovi donatori e partner che ci aiutino a realizzare questa ambizione condivisa».

A inizio settembre, le donazioni ammontavano a 375 milioni di sterline, una cifra quasi sufficiente per affrontare la spesa destinata alla realizzazione della nuova ala del museo. A questa si aggiunge un budget per l’acquisto di opere databili dopo il 1900 e la creazione di un fondo per coprire le spese di gestione delle future aree.

Al concorso per la selezione dello studio di architettura cui sarà affidato il progetto sono giunte 65 candidature e, di queste, solo sei sono arrivate alla selezione finale: Farshid Moussavi Architecture+Piercy & Company; Foster+Partners; Kengo Kuma and Associates+BDP; Renzo Piano Building Workshop+Adamson Associates; Selldorf Architects+Purcell; e Studio Seilern Architects. Il vincitore sarà annunciato entro aprile 2026.

Cecilia Paccagnella, 03 dicembre 2025 | © Riproduzione riservata

Altri articoli dell'autore

Tra anni Quaranta e Settanta l’artista toscano seppe anticipare le tendenze neodadaiste, per poi attraversare l’universo Informale prima di approdare alla Mec-Art, un’alternativa tutta europea alla Pop Art americana

Il rapporto tra i due enti, che ha radici nel 2019, è stato rinnovato per rafforzare l’operato del museo parigino «in materia di accesso, ricerca e conservazione del sapere pubblico»

Dal 25 al 30 maggio un ricco programma di appuntamenti mostrerà i risultati del progetto Italian Network of Artistic Research, finanziato dall’Unione Europea con i fondi New Generation Eu del Pnrr, attraverso cui è stata realizzata una rete di ventuno scuole d’arte italiane e ventisette istituzioni internazionali di diciotto Paesi

Sono stati scoperti a Ponso elementi lapidei con iscrizioni in caratteri latini e delle antiche popolazioni venete rinvenuti durante le operazioni di bonifica condotti da Veneto Strade. Nel sito anche tracce di edifici religiosi

National Gallery: sono sei i finalisti per il progetto di ampliamento da 750 milioni di sterline | Cecilia Paccagnella

National Gallery: sono sei i finalisti per il progetto di ampliamento da 750 milioni di sterline | Cecilia Paccagnella