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Renoir conquista Londra ancora prima di aprire. Sono 22.033 i biglietti già prenotati per «Renoir and Love», la grande mostra dedicata a Pierre-Auguste Renoir che inaugurerà alla National Gallery il 3 ottobre. Il dato supera il precedente record di prevendite dell’istituzione, stabilito nel 2024 da «Van Gogh: Poets and Lovers», con 15.654 biglietti nello stesso arco temporale.
Forte del successo ottenuto al Musée d’Orsay di Parigi, dove l’esposizione è stata tra le più visitate nella storia del museo, «Renoir and Love» approda a Londra fino al 31 gennaio 2027. Con 45 opere, è la più importante retrospettiva britannica dell’artista degli ultimi vent’anni e nasce dalla collaborazione tra Musée d’Orsay, National Gallery e Museum of Fine Arts di Boston.
Al centro dell’esposizione sono gli anni cruciali tra la metà degli anni Sessanta e la metà degli anni Ottanta dell’Ottocento, quando Renoir fece dell’amore, dell’amicizia, del desiderio e della socialità alcuni dei temi fondamentali della sua pittura. Tra i protagonisti della mostra figura «Ballo al Moulin de la Galette» (1876), esposto per la prima volta nel Regno Unito, insieme a opere provenienti da musei e collezioni private internazionali.
Il percorso segue l’evoluzione dell’artista dalle scene di vita quotidiana alle feste galanti, dalle strade e dai caffè parigini alla vita nelle periferie della capitale, fino agli affetti familiari e all’intimità. Tra i dipinti in mostra anche «Gli ombrelli», conservato alla National Gallery, «Ballo a Bougival», «La colazione dei canottieri» e «Maternità». L’ultima sezione documenta invece la svolta di Renoir dopo il 1883, quando abbandona progressivamente l’interesse impressionista per la luce fuggevole a favore di composizioni più solide e monumentali, culminando nei «Le grandi bagnanti» (1884-87).
L’attesa per la mostra coinvolge intanto anche gli spazi urbani londinesi. «Gli ombrelli» è diventato un gigantesco murale su Carnaby Street nell’ambito di «Murals reMastered», progetto della National Gallery e Global Street Art che porta i capolavori del museo nello spazio pubblico.
«Portare il meglio di Renoir nel Regno Unito» è, secondo il direttore della National Gallery Gabriele Finaldi, l’obiettivo di una delle più importanti mostre dedicate all’artista «da decenni».
«Gli ombrelli», 1881-86, di Pierre-Auguste Renoir su un edificio di Carnaby Street, a Londra. Courtesy di Global Street Art
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