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Il murale su un edificio di Camden, a Londra, rappresentante la tigre dell’opera «Sorpresa!», 1891, del Doganiere Rousseau, conservata presso la National Gallery

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Il murale su un edificio di Camden, a Londra, rappresentante la tigre dell’opera «Sorpresa!», 1891, del Doganiere Rousseau, conservata presso la National Gallery

Arte per tutti: i capolavori della National Gallery nelle strade britanniche

Si tratta del primo capitolo del nuovo progetto «Murals reMastered», che attualizza e istituzionalizza il sogno, già proprio della Francia ottocentesca di Mucha e Toulouse-Lautrec, di immettere la «grande arte» nella frenetica vita delle nostre città

Elena Franzoia

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A Camden un imponente murale di quaranta metri campeggia, poco lontano dallo zoo, replicando in scala monumentale la celebre tigre protagonista dell’opera del Doganiere Rousseau «Sorpresa!» (1891), tra le più note e amate della National Gallery di Londra (NG). Si tratta del primo capitolo del nuovo progetto «Murals reMastered», che attualizza e istituzionalizza il sogno, già proprio della Francia ottocentesca di Mucha e Toulouse-Lautrec, di immettere la «grande arte» nella frenetica vita delle nostre città. 

La nuova iniziativa vede collaborare National Gallery e Global Street Art, la più grande e importante azienda europea di murales dipinti a mano, con sede a Londra. Una collaborazione nata in realtà nell’ambito della mostra «Siena: la nascita della pittura 1300-1350», che nella primavera 2025 celebrò i 200 anni del museo britannico. Global Street Art replicò a Fulham Road il prezioso «Angelo Gabriele» di Simone Martini, attirando circa sette milioni di persone. 

Ora la NG «invita il Regno Unito a prestare le sue pareti ai capolavori nazionali. Attraversando oltre 700 anni di storia della pittura, opere provenienti da tutta la collezione della Galleria saranno reinterpretate su scala eccezionale, portando capolavori senza tempo da Trafalgar Square allo spazio pubblico». Allo scopo di concretizzare il progetto, NG e Global Street Art stanno coinvolgendo importanti realtà del settore edile nel ruolo di committenti. «Proprietari di immobili, locatori commerciali, enti locali e organizzazioni comunitarie sono invitati a proporre potenziali siti. Le pareti devono essere accessibili in sicurezza, rivolte verso l’esterno, ben visibili ai passanti e disponibili per un minimo di tre mesi. I partner selezionati collaboreranno con Global Street Art per realizzare un murale che valorizzi il loro spazio e diventi parte di un’ambiziosa nuova rete culturale, che celebra la creatività in tutte e quattro le Nazioni che compongono il Regno Unito». 

Nuove opere sono già previste non solo a Carnaby Street, ma anche in alcuni centri commerciali del Regno Unito e a Brent Cross Town, città parco nata da un’ambiziosa riqualificazione nel Comune di Barnet. «Murals reMastered» si situa nell’ambito delle politiche di condivisione su scala nazionale fortemente sostenute dal direttore della NG Gabriele Finaldi, che hanno già portato a iniziative come «Masterpiece Tour» e «Art On Your Doorstep».

Elena Franzoia, 05 giugno 2026 | © Riproduzione riservata

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