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Alessia De Michelis
Leggi i suoi articoliIl Mona-Museum of Old and New Art di Hobart si prepara a esportare il proprio modello museale in Asia. Sorgerà infatti sulle rive del fiume Chao Phraya il nuovo Mona Bangkok, progetto sviluppato in partnership con il colosso immobiliare thailandese Awc-Asset World Corporation, attivo nei settori degli hotel di lusso, della ristorazione, del retail e degli immobili commerciali.
A guidare il progetto per Mona sarà Leigh Carmichael, amministratore delegato di DarkLab (la filiale dedicata ai progetti creativi del museo), sotto la direzione del fondatore David Walsh. Il nuovo museo, ha spiegato Carmichael, manterrà l’approccio anticonvenzionale che ha reso celebre l’istituzione australiana, presentando opere di artisti internazionali e favorendo il dialogo con artisti, pubblico e tradizioni culturali thailandesi. Il tema portante sarà la luce, intesa come elemento di riflessione, speranza e connessione tra culture.
L’accordo è stato formalizzato a Bangkok con la firma di un memorandum d’intesa da parte di Walsh e Awc. Alla cerimonia hanno preso parte anche l’artista Kirsha Kaechele, moglie di Walsh, il premier della Tasmania Jeremy Rockliff e rappresentanti delle istituzioni thailandesi.
Inaugurato nel 2011 sulle rive del Derwent River, il Mona è diventato uno dei musei più discussi del panorama internazionale grazie a una programmazione radicale e provocatoria. Secondo Rockliff, l’apertura del Mona Bangkok consoliderà il ruolo internazionale della Tasmania come destinazione culturale e potrà persino incentivare nuovi flussi turistici verso l’isola australiana, spingendo i visitatori del museo thailandese a scoprirne l’originale.
Alessia De Michelis
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