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Le Torri Morandi a Messina, futura sede del MaXXI Med

Foto: Ministero della Cultura, Direzione Generale Creatività Contemporanea

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Le Torri Morandi a Messina, futura sede del MaXXI Med

Foto: Ministero della Cultura, Direzione Generale Creatività Contemporanea

MaXXI Med a Messina: si parte

Siglato un protocollo d’intesa da Ministero della Cultura, Fondazione MaXXI, Comune di Messina e Università di Messina per l’avvio del futuro polo artistico e culturale internazionale dedicato al Mediterraneo allargato. L’ente verrà ospitato dalle Torri Morandi

Il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha siglato un protocollo d’intesa insieme con la Fondazione MaXXI, il Comune di Messina e l’Università di Messina per avviare in modo stabile la realizzazione e la gestione del MaXXI Med, il futuro polo artistico e culturale internazionale dedicato al Mediterraneo allargato.

L’accordo mette nero su bianco i termini generali della cooperazione tra le parti e definisce il quadro tecnico per lo sviluppo di programmi condivisi nel campo delle arti contemporanee, della formazione, della ricerca, della documentazione e della cooperazione culturale con i Paesi dell’Africa e del Mediterraneo. L’iniziativa prevede l’attivazione di progetti espositivi, attività didattiche e percorsi interdisciplinari di valorizzazione, oltre al recupero e alla destinazione a sede del MaXXI Med delle Torri Morandi e di alcuni manufatti del complesso di Villa Pace a Messina, messi a disposizione dall’Amministrazione comunale.

La Direzione generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, insieme all’Unità di missione per la cooperazione culturale con l’Africa e il Mediterraneo allargato, coordinerà le attività strategiche e scientifiche del progetto anche attraverso la rete delle Ambasciate e degli Istituti italiani di Cultura, favorendo lo sviluppo di accordi, protocolli esecutivi e memorandum d’intesa.

Il MaXXI Med avrà il compito di promuovere lo scambio culturale, esplorare le nuove tendenze della creatività contemporanea e sostenere programmi di ricerca e formazione rivolti sia alle realtà italiane sia ai partner del Mediterraneo allargato, contribuendo alla rigenerazione culturale delle aree del Mezzogiorno.

Redazione, 15 dicembre 2025 | © Riproduzione riservata

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