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Una veduta della 61ma Mostra Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia ai Giardini

Courtesy Fondazione La Biennale

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Una veduta della 61ma Mostra Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia ai Giardini

Courtesy Fondazione La Biennale

Contro i Leoni dei Visitatori: oltre cento artisti della Biennale Arte minacciano di proseguire per vie legali

Già all’inaugurazione della Mostra alcuni partecipanti hanno espresso la volontà di non figurare tra i nomi indicati per l’assegnazione dei due nuovi premi, senza però riceve alcun riscontro dalla Fondazione. Qualora la richiesta non dovesse ricevere risposta, verranno valutate altre strade

Il 30 aprile, a pochi giorni dall’inaugurazione della 61ma Mostra Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, era giunta la comunicazione che la giuria internazionale si sarebbe dimessa. Di conseguenza, la Fondazione Biennale ha deciso di introdurre una soluzione inedita per conferire i premi: due Leoni assegnati direttamente dal pubblico, con una cerimonia il 22 novembre, a conclusione della manifestazione.

Al termine della settimana di preview, dedicata agli addetti del settore, il 9 maggio 52 artisti presenti nella Mostra centrale e 16 dei Padiglioni Nazionali hanno dichiarato tramite lettera indirizzata all’ente Biennale di non voler essere presi in considerazione a tal fine.

Oggi, il numero è salito oltre il centinaio (67 di «In Minor Keys» e 39 delle Partecipazioni Nazionali) e, visto che la loro richiesta è stata ignorata dalla Fondazione, gli artisti stanno minacciando di proseguire per vie legali. Sul sito della piattaforma e-flux si legge: «Il 20 maggio 2026 la lettera riportata di seguito è stata inviata alla Fondazione della Biennale di Venezia e al suo presidente Pietrangelo Buttafuoco. Non abbiamo ricevuto né risposta né conferma di ricezione. Pertanto, condividiamo ora questa lettera e i nomi completi dei firmatari con la stampa». 

Tra i firmatari risultano Laurie Anderson, Alfredo Jaar, María Magdalena Campos-Pons, Florentina Holzinger e Walid Raad, tutti d’accordo nel ritenere «che questa mancanza di reattività non solo sia profondamente irrispettosa nei confronti dei partecipanti alla Biennale firmatari, ma anche nei confronti del pubblico. È ingiusto chiedere al pubblico di partecipare a un processo che si è rivelato privo di trasparenza e responsabilità, ed è una perdita di tempo chiedere loro di esprimere voti che non possono essere conteggiati». Sin dal 14 maggio, infatti, i visitatori muniti di biglietto hanno ricevuto le prime schede per votare i candidati a «Leoni dei Visitatori» scegliendo tra un elenco di nomi in cui figuravano ancora coloro che si erano espressamente rifiutati di partecipare a questo tipo di premiazione. «La nostra richiesta è pertanto la seguente: qualsiasi nome che compaia come firmatario di questa lettera deve essere rimosso da qualsiasi contesto relativo ai premi Leoni dei Visitatori, inclusi, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, l’interfaccia di voto e qualsiasi materiale promozionale o di comunicazione associato. Qualora siano già stati espressi voti per un firmatario di questa lettera, tali voti devono essere invalidati».

Cecilia Paccagnella, 04 giugno 2026 | © Riproduzione riservata

Cecilia Paccagnella

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