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Roberta Bosco
Leggi i suoi articoliRimasta nascosta dai ponteggi per più di sei mesi è ora di nuovo visibile una delle facciate più iconiche della capitale della Catalogna, quella della Casa Batlló di Gaudí, che ha recuperato i colori originali grazie a un restauro di tutti gli elementi in pietra, legno e ferro, oltre agli stucchi, alle vetrate e ai mosaici.
Secondo il direttore dei lavori Xavier Villanueva, il celebre edificio con il tetto che ricorda la coda di un drago ha ritrovato l’aspetto del 1906 quando Antoni Gaudí terminò la riplasmazione dell’edificio costruito nel 1875 da Emilio Sala Cortés. Finora era stato restaurato solo una volta nel 2001 poco prima di essere dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Unesco.
Tra i cambiamenti più sorprendenti il nuovo colore dei balconi di ferro, dipinti di piombo bianco, le due tonalità di verde delle finestre e la pietra della parte inferiore della facciata che è stata riportata allo stato originale con vapore, pennelli e «molta pazienza».
I lavori, nel complesso costati oltre 1,3 milioni di euro, hanno tra il resto consentito di individuare alcuni spazi interni che consentiranno di modificare e razionalizzare il percorso di visita. «Adesso si può entrare da una parte e uscire dall’altra» spiega Villanueva, ricordando che le diverse fasi del restauro si possono seguire attraverso i video disponibili sia nella casa sia online.
Durante i lavori è stato ritrovato, smontato e completo al 90%, l’enorme lampadario (un metro di diametro, 65 chilogrammi di peso, 3mila lacrime di cristallo) del salone principale, di cui non si avevano notizie dagli anni della Guerra Civile (l’ultima foto in cui appare è del 1927). È stato ricollocato nello spazio che occupava in origine: il centro di una conchiglia di gesso sul soffitto della sala in cui l’industriale tessile Josep Batlló riceveva le visite.
Si tratta di un lampadario in stile Impero probabilmente realizzato nel nord della Francia o nel sud della Germania, che Gaudí utilizzò per potenziare l’effetto della sua conchiglia. Nel 2018, la Casa Batlló ha superato il milione di visitatori (senza contare tutti quelli che si fotografano davanti) e tra biglietti e merchandising ha fatturato più di 27 milioni di euro con un guadagno netto di 14.
Casa Batlló di Gaudí
Roberta Bosco
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