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Alessia De Michelis
Leggi i suoi articoliCeramica, tessile e oggetti decorativi diventano strumenti attraverso cui sperimentare nuovi linguaggi e costruire immaginari condivisi. È questa la direzione intrapresa da Bitossi Home, l’azienda fondata nel 2007 a a Montelupo Fiorentino che in occasione di Maison&Objet, a Parigi dal 10 al 14 settembre, presenta nuove collezioni e amplia alcune delle collaborazioni già avviate.
Al centro della proposta c’è ancora una volta la mise en place, intesa non soltanto come esercizio decorativo, ma come luogo di espressione creativa, convivialità e relazione. Un approccio che si traduce in collezioni capaci di mettere in dialogo discipline e sensibilità differenti.
Tra le novità, «Messaggi» nasce dalla collaborazione con Pietro Terzini e porta sulla tavola cinque piattini decorati con alcuni dei celebri messaggi dell’artista lombardo (classe 1990) e il suo stile semplice e molto familiare. La sua ricerca artistica intreccia elementi iconici della moda e del design con frasi dal tono emozionale o sarcastico, dando vita a opere che riflettono su temi come amore, identità e influenza del consumismo nella società contemporanea. «Doppio Gioco» trasferisce invece la ricerca sul tessile, lavorando su righe, contrasti e combinazioni possibili. Con «Gagliardetto», la designer e illustratrice danese Maria Nielsen introduce un elemento pensato per lo spazio domestico: quattro drappi da comporre liberamente sulle pareti, trasformando la decorazione in un gesto aperto e personale. Completa il nuovo percorso «Scacchi», collezione di vasi che reinterpreta graficamente l’iconico motivo a scacchi.
La ricerca prosegue anche attraverso il rinnovamento di collezioni già presenti nel catalogo. Il «Frutto della Passione», «Fabula e Ciao Mondo», insieme alle linee «Emporio e L’Orto», si arricchiscono infatti di nuovi elementi, sviluppando ulteriormente gli universi visivi che le caratterizzano.
Alessia De Michelis
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