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Antonello Ferrarini
Leggi i suoi articoliAndrea Maestrelli è stato riconfermato all’unanimità alla presidenza dell’Associazione delle Fabbricerie Italiane per un nuovo mandato triennale. La decisione è stata presa venerdì 23 ottobre a Chiusi (Si), nel corso della riunione dell’Associazione, che riunisce 15 enti impegnati nella conservazione e nella valorizzazione di alcuni tra i più importanti complessi monumentali e artistici italiani. Maestrelli è presidente dell’Opera della Primaziale Pisana, l’ente responsabile del complesso monumentale e museale di Piazza dei Miracoli a Pisa.
La riconferma tiene conto del lavoro svolto negli ultimi tre anni, durante i quali l’Associazione ha consolidato la propria funzione di rappresentanza e coordinamento, ottenendo risultati significativi sul piano normativo, organizzativo e della tutela del patrimonio.
Tra i principali traguardi figura il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro del settore, frutto del confronto con le rappresentanze sindacali e dell’attenzione alle peculiarità degli enti e alle competenze delle professionalità coinvolte. Importante anche l’ingresso delle Fabbricerie nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (Runts), accompagnato da un dialogo con i ministeri competenti per chiarire le questioni legate alla loro particolare natura giuridica e istituzionale.
Le Fabbricerie sono istituzioni dalle origini antiche, in alcuni casi medievali, che hanno il compito di custodire, conservare e valorizzare edifici e beni di eccezionale valore storico, artistico e architettonico. Un’attività che richiede competenze specialistiche, manutenzione costante e interventi di restauro, con ricadute che riguardano l’intera collettività.
Accanto all’attività istituzionale, l’Associazione ha rafforzato la collaborazione tra gli enti, puntando sul principio di sussidiarietà. Un esempio concreto è il fondo alimentato dalle quote associative, che permette di condividere risorse economiche per sostenere interventi di conservazione e restauro, aiutando anche le realtà più piccole, spesso dotate di disponibilità limitate, a preservare i beni affidati alla loro cura.
«Il risultato di cui sono particolarmente orgoglioso è aver rafforzato la collaborazione tra le Fabbricerie, dando concretezza al principio di sussidiarietà: mettendo in comune risorse e competenze», ha dichiarato Maestrelli, sottolineando l’importanza della responsabilità condivisa per il futuro del settore.
Il nuovo Consiglio direttivo vede, accanto al presidente, i vicepresidenti Bruno Barel, della Procuratoria di San Marco a Venezia, e Antonino Mannaioli, della Cattedrale di Todi. Ne fanno inoltre parte Carlo Rossi, dell’Opera della Metropolitana di Siena, Luca Bagnoli, dell’Opera di Santa Maria del Fiore a Firenze, Irene Sanesi, dell’Opera di Santa Croce a Firenze, e Alessandro Piccardi, delle Opere Ecclesiastiche Riunite di Montepulciano. Gianluca De Felice ricopre il ruolo di segretario.
Antonello Ferrarini
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