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Restauratori all’opera per il progetto di recupero e valorizzazione della storica Quadreria della Fondazione Collegio della Guastalla

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Restauratori all’opera per il progetto di recupero e valorizzazione della storica Quadreria della Fondazione Collegio della Guastalla

Il recupero della Quadreria del Collegio della Guastalla passa attraverso la formazione

Le prime tre opere sono state trasferite dalla villa di Monza in cui ha sede la storica istituzione lombarda alla Scuola di Restauro di Botticino 

Antonello Ferrarini

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Entra nel vivo il progetto di recupero e valorizzazione della storica Quadreria della Fondazione Collegio della Guastalla, una delle più antiche istituzioni educative lombarde, fondata nel Cinquecento dalla Contessa Ludovica Torelli. Le prime tre opere, selezionate tra i tanti dipinti di cinque secoli, hanno lasciato Villa Barbò Pallavicini a Monza alla volta dei laboratori della Scuola di Restauro di Botticino, dove saranno sottoposte a una serie di indagini diagnostiche e a successivi restauri conservativi.

Il trasferimento delle tele rappresenta una tappa fondamentale di un percorso iniziato nel 2024. L'iniziativa nasce dalla sinergia tra Fondazione Collegio della Guastalla, Valore Italia, Scuola di Restauro di Botticino e Rotary Club del territorio. Il progetto persegue il duplice obiettivo di salvaguardare un patrimonio storico artistico di grande rilievo ancora poco noto al pubblico e di trasformare il restauro in un’occasione concreta di ricerca, studio e formazione sul campo per i futuri professionisti della conservazione.

Le tre opere protagoniste di questa prima fase sono un’«Incoronazione di spine» realizzata tra il 1575 e il 1599, una «Sacra Famiglia con san Giovanni Battista bambino (1690-1710) e un’«Annunciazione», per la quale è stata avanzata una possibile attribuzione a Camillo Procaccini che sarà approfondita con le analisi diagnostiche preliminari all’intervento conservativo. Nei prossimi mesi, il lavoro in laboratorio permetterà di analizzare a fondo le caratteristiche materiali, le tecniche esecutive e il reale stato di conservazione delle tele, già visionato durante il sopralluogo tecnico effettuato da una delegazione della Scuola di Restauro di Botticino guidata dalla direttrice Arianna Beretta.

La Quadreria è uno dei tesori più preziosi della Fondazione, la cui storia è indissolubilmente legata alla figura di Ludovica Torelli, contessa di Guastalla. Nobildonna e benefattrice del XVI secolo, la contessa si distinse per il suo ruolo pionieristico nell’educazione e nell’emancipazione femminile. In un’epoca in cui le possibilità di studio per le donne erano assai limitate, scelse di destinare le proprie ricchezze fondando, a Milano nel 1557, un Collegio destinato ad accogliere e istruire le giovani prive di mezzi per offrire loro una possibilità di riscatto sociale. La storia dell’istituzione è custodita in un Archivio storico che raccoglie documenti, registri, testimonianze e materiali utili per studiare i cambiamenti attraverso i secoli nel contesto sociale, religioso e culturale lombardo.

Opere oggetto del progetto di recupero e valorizzazione della storica Quadreria della Fondazione Collegio della Guastalla

Antonello Ferrarini, 23 ottobre 2026 | © Riproduzione riservata

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