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Al via l’intervento sulla grande pala dell’«Assunzione della Vergine» sull’altare maggiore del Duomo Vecchio di Brescia. Il restauro è promosso per il 500mo anniversario del capolavoro di Alessandro Bonvicino detto il Moretto (Brescia, 1498-1554) ed è sostenuto da Ca’ del Bosco (presieduta da Maurzio Zanella) e Fondazione Venetian Heritage (diretta da Toto Bergamo Rossi) col patrocinio della Diocesi di Brescia e della Parrocchia della Cattedrale, coordinato sul piano scientifico e organizzativo da Davide Dotti e realizzato dal laboratorio di restauro Antonio Zaccaria, con la supervisione di Silvia Massari e Andrea Quecchia della Soprintendenza di Brescia.
Posta a 4,5 metri dal suolo, e incorniciata da una monumentale ancona lignea intagliata e dorata, la «Pala dell’Assunzione» è difficilmente trasportabile, essendo alto il rischio di produrre danni nel movimentarla e di arrecarne ulteriori a causa delle variazioni termo-igrometriche cui sarebbe sottoposta: sarà perciò restaurata in sede. L’intervento prevede sia la soluzione dei problemi strutturali della gigantesca tela, sia il recupero estetico della pellicola pittorica, sia il restauro dell’ancona lignea. Il tutto, accompagnato da costanti indagini diagnostiche non invasive eseguite da Vincenzo Gheroldi, per conoscere lo stato di conservazione dell’opera e la tecnica esecutiva, anche oltre il visibile. Al pubblico sarà consentito conoscere le tappe dell’intervento grazie a una serie di visite programmate al «Cantiere Moretto».
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