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«Senza titolo», di Francis Picabia, del 1927-28 (particolare). © Sotheby's

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«Senza titolo», di Francis Picabia, del 1927-28 (particolare). © Sotheby's

Per il Salon du Dessin centinaia di disegni in asta

Artcurial, Christie's e Sotheby's hanno preparato vendite tematiche nei giorni della fiera

Luana De Micco

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Durante il Salon du Dessin (dal 27 marzo al primo aprile al Palais Brongniart), che ogni anno attrae collezionisti e mercanti d’arte da tutto il mondo, numerose sono le aste mirate che disperdono centinaia di fogli antichi e moderni di alta qualità. Le vendite delle tre principali case d’asta parigine si tengono tra il 27 e il 28 marzo.

Sono due quelle da Sotheby’s, il 28 marzo. L’una, di una collezione di un privato londinese, comprende fogli da Guercino a Picasso e un’interessante selezione di ritratti, tra cui il bel Baudelaire che Matisse realizzò nel 1944 (100mila-150mila euro). In catalogo anche una «Testa grottesca» di Jusepe de Ribera (40mila-60mila) e una «Testa d’indiano d’America» di Tiepolo (25mila-35mila). Nella stessa collezione figura uno splendido foglio recto-verso di Picasso, del 1971, con un «Nudo sdraiato» (200mila-300mila).

L’altra collezione appartiene a un intellettuale e scrittore francese, Marcel Arland, Prix Goncourt nel 1929. Tra i lotti principali, opere di Chagall e Soutine, un pastello di Berthe Morisot, «Giovane donna che coglie le ciliegie» del 1891 (300mila-500mila) e un acquarello di Picabia del 1927-28 (120mila-150mila).

Il 27 e 28 marzo Christie’s disperde più di 300 disegni antichi e moderni. Circa un centinaio appartengono alla collezione del banchiere svizzero e mecenate Jean Bonna, che ruota intorno a una delicata «Testa di giovane donna» di Raffaellino del Colle, allievo di Raffaello, che fu esposta al Metropolitan di New York nel 2009 (250-350mila). Tra i disegni moderni, l’originale «L’Aiguillon» di Magritte del 1943 (40mila-60mila) e «L’italiana col fiore» di Picasso, un acquarello realizzato a Roma nel 1917 (150mila-250mila).

Altre opere sono di Balthus, Maillol, Maurice Denis e Renoir. Al di fuori della vendita Bonna, sono battuti un’importante gouache di Chagall, «La Danza», del 1928, stimata 600-800mila euro, e una «Donna uccello» di Miró del 1975 (200-300mila).

Da Artcurial, il 27 marzo, va all’asta una bella selezione di fogli di artisti italiani. In catalogo figura in particolare un raro foglio recto-verso con studi di nudi maschili realizzati a inchiostro dallo scultore fiorentino Baccio Bandinelli (1493-1560). Una di queste figure ricorda il Cristo della «Deposizione di Gesù» di bronzo conservata al Louvre. Il foglio è stimato 30-40mila euro, così come un «Ulisse e Nausicaa» di Giulio Romano (1495-1546) in inchiostro scuro e uno «Studio di san Francesco» in sanguigna di Giandomenico Tiepolo (1727-1804), con schizzi di drappeggi sul retro.

È stimato infine 25-30mila euro un album di 60 pagine con 247 disegni, realizzati con tecniche diverse, di Giovanni Battista Ricci, detto il Novara (1537ca-1627), per lo più copie di opere di maestri italiani.

«Senza titolo», di Francis Picabia, del 1927-28 (particolare). © Sotheby's

Luana De Micco, 26 marzo 2019 | © Riproduzione riservata

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Per il Salon du Dessin centinaia di disegni in asta | Luana De Micco

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