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Jenny Dogliani
Leggi i suoi articoliLa volontà di mettere a fuoco le principali tendenze artistiche internazionali degli ultimi vent’anni ha ispirato la collezione privata Next Chapter, costruita da un collezionista italiano che preferisce mantenere l’anonimato e dispersa da Christie’s in tre appuntamenti nel mese di marzo.
Dipinti, sculture e fotografie di 123 artisti sono offerti, secondo i livelli di prezzo, nelle due aste di arte contemporanea e del dopoguerra del 7 e 8 marzo e in una online che si svolgerà dal 2 al 14 marzo (per 24 ore al giorno).
Tra i top lot figurano «Untitled» di Wade Guyton del 2007, un lavoro su tela in tre parti realizzato con la tecnica dei printer painting stimato tra 500mila e 700mila sterline, e «No Way!» di Yoshitomo Nara del 2003, un dipinto ovale su fibra di vetro raffigurante una bambina (soggetto ricorrente dell’artista neopop giapponese), con quotazione compresa tra 350mila e 450mila sterline.
Basi d’asta più basse per «(Dark) Harry» di Elizabeth Peyton del 2002, un cagnolone dipinto su tavola (80-120mila sterline), «Portrait en Grisaille» di George Condo del 2008, un personaggio grottesco ed enigmatico raffigurato su tela (50-70mila sterline), e «Untitled» di Rudolf Stingel del 1999, bassorilievo astratto monocromatico scolpito nel polistirene (45-65mila sterline).
Non mancano inoltre opere di Anish Kapoor, Cindy Sherman, Marlene Dumas, Nan Goldin, Roni Horn, Yayoi Kusama, Kara Walker, Takashi Murakami, Urs Fischer, Damian Ortega, Thomas Struth e molti altri. Per partecipare all’asta online (www.christies.com) è sufficiente registrarsi, selezionare un lotto e fare un’offerta, che sarà poi notificata via email; in caso risultasse vincente si potrà procedere con il pagamento tramite carta di credito e scegliere tra le opzioni di consegna o ritiro.
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