Giallo Duchamp

Franco Fanelli |

Il giallo, si sa, è un genere che «tira» soprattutto d’estate. Quello della pipì, ad esempio, colora la copertina di un libretto scritto dall’artista francese Philippe Comar («Des urinoirs dans l’art...avant Marcel Duchamp», Ensba, Parigi, € 9,00) che, nel centenario del celebre orinatoio di Duchamp, dimostra che quest’ultimo non ha inventato nulla. Anzi, la storia della pittura antica è piena zeppa di orinali, giacché questo accessorio sanitario era l’attributo dei santi Cosma e Damiano, patroni dei medici.

Quando non esistevano ancora gli esami di laboratorio, l’aspetto e l’odore delle urine offrivano preziose indicazioni circa lo stato di salute dei pazienti. Il problema è che soltanto noi, incolti, superficiali e nel fondo bigotti uomini e donne moderni possiamo scandalizzarci per la «Fountain» duchampiana o sorprenderci per il water d’oro prodotto più recentemente da
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