Da Pandolfini il Rinascimento entra nel Metaverso

La storica casa d'aste fiorentina inaugura un dipartimento Nft, diretto da Claudio Francesconi

Claudio Francesconi
Michela Moro |  | Firenze

Un deciso tuffo nella contemporaneità è quello che Pandolfini ha deciso di compiere con l’apertura del nuovo Dipartimento Nft che debutterà con la prima asta alla fine di settembre a Firenze. «Sarà dedicato agli Nft, più che essere genericamente dedicato all’arte digitale, racconta il nuovo capo dipartimento Claudio Francesconi, direttore della Futura Art Gallery di Pietrasanta e un solido passato nel mondo delle blockchain e degli Nft. Puntiamo su artisti che lavorano specificamente con questo medium».

Un assaggio si avrà a fine giugno con l’anteprima di Milano, a cui farà seguito la prima asta in concomitanza con Biaf, la Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze (24 settembre - 2 ottobre), uno dei più importanti eventi dedicati all’arte antica italiana del panorama internazionale.
La vendita sarà molto selezionata, un progetto curatoriale in cui saranno presentati una dozzina di Nft di artisti dei quali si stanno ancora definendo i nominativi, che si ispireranno al Rinascimento rileggendolo in una nuova chiave.

La vendita avverrà in euro; una volta acquisita l’opera da parte del collezionista, Pandolfini si occuperà di trasferire lo smartcontract dal wallet dell’artista a quello del collezionista. Il wallet, o portafoglio, è il «contenitore» di opere che appartiene a ciascun collezionista nel Metaverso, e che può appoggiarsi a diverse piattaforme.

«Gli artisti sono parte centrale di questa iniziativa, che si basa sulla ricerca di nomi italiani e internazionali che abbiano un percorso serio di Nft alle spalle, continua Francesconi, e di artisti importanti che non fanno parte di questo mondo a cui faremo un po’ da produttori con cognizione di causa e grande attenzione».

È un primo passo che certamente catalizzerà l’attenzione dei molti clienti di Pandolfini; per facilitare l’approccio a questo nuovo genere di collezionismo, la casa d’aste ha in programma una serie di webinar e tutorial che prepareranno il terreno alle iniziative del nuovo dipartimento diretto da Francesconi.

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