Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Dal 13 al 15 gennaio, BAF-Bergamo Arte Fiera, manifestazione dedicata all’arte moderna e contemporanea, e, dal 13 al 22 gennaio, IFA-Italian Fine Art, dedicata invece al migliore antiquariato, tornano nella Fiera di Bergamo, con 160 espositori complessivi (di cui 91 a BAF), provenienti da tutt’Italia. In occasione di Bergamo Brescia Capitale italiana della Cultura 2023, Promoberg, che le organizza e promuove entrambe, ha ulteriormente elevato il livello dei partecipanti, consapevole di poter contare sulla consolidata tradizione di collezionismo di quest’area.
Migliaia le opere esposte nei 13mila metri quadrati dei due padiglioni (visitabili con un unico biglietto tra il 13 e il 15 gennaio), curati rispettivamente da Armando Fusi e Gianni Zucca, con la direzione artistica di Sergio Radici, cui si deve anche la curatela degli eventi collaterali che, come di consueto, accompagnano le due fiere. Fino al 22 gennaio saranno visibili le mostre-installazioni «Il Viaggiatore Parallelo» del fotografo Roberto Salbitani; «25° WTA Miami>Bergamo», con installazioni di Fiber Art contemporanea, a cura di Barbara Pavan e, nel piazzale d’ingresso, «La Freccia della Libertà» di Paolo Conti.
Gli eventi di IFA sono dedicati, invece, ai «Grandi Maestri dell’800» e alla «Manifattura Chini. Opere inedite della Collezione Mordini Ciarnese», con un incontro di studio, il 15 gennaio, con Daniela Galoppi, Francesco Ciarnese, Marianna Mordini. I talk proposti da BAF si aprono il 14 mattina con «FuturArt. L’arte contemporanea tra materia, immaginario e tempo» (con Giovanna Brambilla, Salvador Muñoz Viñaz, Paolo Cremonese, Giovanna Scicolone e il gallerista Giovanni Bonelli), cui, nel pomeriggio, segue l’incontro «Le sfide della fotografia», con Roberto Salbitani e la storica e critica della fotografia Roberta Valtorta e, il 15 gennaio dalle 11, «Nft e Criptoarte» con Pino Sestito e Ivan Quaroni. Il 14 e 15 gennaio si aggiunge poi il docufilm di Alberto Nacci «Volti d’Artista».
«Ratto delle Sabine» (1989) di Daniel Spoerri, Bergamo, Galleria Elleni
Altri articoli dell'autore
Il progetto «Brera nella città» vede la collaborazione tra la Pinacoteca di Brera, l’Università Cattolica del Sacro Cuore e il Museo della Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci. Oltre a essere tornati in spazi che furono conventuali, questi stacchi diventeranno oggetti di studio
Al Cmc-Centro Culturale 85 fotografie di 45 autori raccontano infanzia e vecchiaia dagli anni Quaranta a oggi dalla familiarità dei vicoli italiani al Nepal, Amazzonia e Mali
L’apertura gratuita agli over 65 e ai residenti durante l’estate ha fatto crescere gli ingressi. Ora il museo guarda al futuro con nuove formule di partecipazione, prestiti internazionali e un modello di gestione sostenibile. Ce lo racconta il segretario generale Antonello Grimaldi
Repetto Gallery ripercorre oltre 50 anni di ricerca dell’artista attraverso otto opere emblematiche, dalla «Torsione» alla bussola di «Mentre la terra si orienta»



