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Samantha De Martin
Leggi i suoi articoliL’Istituto Autonomo Villa Adriana e Villa d’Este-VILLÆ e la Fondazione Alinari per la Fotografia hanno sottoscritto un accordo di collaborazione tecnico-scientifica e culturale finalizzato a definire una strategia comune per la promozione, la conoscenza e la valorizzazione integrata del patrimonio culturale, archivistico e fotografico di rispettiva competenza. L’intesa, firmata dal direttore delle VILLÆ, Alberto Samonà, e dal presidente della Fondazione Alinari per la Fotografia, Giorgio van Straten, durerà cinque anni e offrirà una particolare attenzione ai progetti di educazione al patrimonio fotografico, alla promozione della fotografia quale strumento di documentazione storica, veicolo di narrazione visiva e di sperimentazione artistica.
La cooperazione tra i due istituti, Patrimonio dell’Unesco e gli Archivi Alinari (dal 1852 uno dei giacimenti di documentazione fotografica più rilevanti per la storia della fotografia, oggi custodi di oltre 5 milioni di simili beni) potrà portare allo sviluppo di percorsi di educazione visiva e workshop dedicati all’archiviazione, alla conservazione e all’analisi dello spazio attraverso la fotografia analogica e istantanea. La condivisione di mostre, iniziative culturali e programmi di residenza internazionale favorirà invece l’incontro tra natura, storia, archeologia e creatività contemporanea.
Grazie al protocollo l’Istituto Autonomo Villa Adriana e Villa d’Este-VILLÆ e la Fondazione Alinari collaboreranno con l’intento di sviluppare progetti di ricerca, studio e internazionalizzazione, mettendo ciascuno a disposizione risorse professionali e strumentali, e competenze scientifiche. «La sottoscrizione di questo accordo con la Fondazione Alinari per la Fotografia, dichiara il direttore Alberto Samonà, segna una tappa fondamentale per le VILLÆ. Con questa intesa, il nostro Istituto rafforza la propria centralità nel panorama culturale nazionale e internazionale, ponendo la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico al centro di una visione moderna e dinamica. La fotografia rappresenta lo strumento principe per la documentazione archivistica e scientifica ed è una chiave di lettura privilegiata per interpretare la stratificazione dei nostri siti. Attraverso questo linguaggio universale, che unisce la profondità dell’archeologia e dell’architettura alle istanze della contemporaneità, apriamo la strada a nuovi percorsi di ricerca, educazione visiva e divulgazione culturale di altissimo profilo». L’accordo, nel quadro delle normative vigenti sui beni culturali, disciplina anche le modalità di riproduzione e utilizzo coordinato delle immagini a colori presenti nell’archivio Alinari relative alle opere in consegna alle VILLÆ, garantendo standard rigorosi di tutela, trasparenza e condivisione dei proventi destinati alla valorizzazione pubblica.
Samantha De Martin
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