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Rebecca Donaldson
Leggi i suoi articoliL'autunno del mercato dell'arte potrebbe aprirsi con due dei lotti più importanti degli ultimi anni. Sotheby's presenterà infatti un Vincent van Gogh stimato tra 150 e 200 milioni di dollari e un Paul Cézanne destinato a superare i 120 milioni, con stime che secondo diversi osservatori potrebbero avvicinarsi ai 150 milioni di dollari. Da soli, i due dipinti potrebbero rappresentare un valore complessivo prossimo ai 350 milioni di dollari, trasformando la prossima stagione newyorkese in uno degli appuntamenti più attesi del mercato internazionale.
Le opere fanno parte della straordinaria collezione dei collezionisti argentini Nelly Arrieta de Blaquier e Carlos Pedro Blaquier, appena acquisita da Sotheby's. L'intera raccolta è valutata intorno ai 450 milioni di dollari e comprende capolavori impressionisti e post-impressionisti di Degas, Renoir, Pissarro e altri protagonisti della pittura europea tra Otto e Novecento.
Il lotto destinato a catalizzare l'attenzione è Châtaignier en fleurs roses et blanches, dipinto da Van Gogh nel 1890 negli ultimi mesi della sua vita. Secondo le valutazioni circolate tra i consulenti del mercato, l'opera potrebbe raggiungere una cifra compresa fra 150 e 200 milioni di dollari, entrando così nella ristretta categoria dei dipinti più costosi mai offerti in asta.
Accanto al Van Gogh spicca un'opera della celebre serie degli Arlecchini di Paul Cézanne, destinata a rappresentare uno dei principali eventi della stagione. La stima iniziale supera i 120 milioni di dollari, ma diversi operatori ritengono plausibile una vendita intorno ai 150 milioni, confermando la crescente domanda per i massimi capolavori del Post-Impressionismo.
Completano il nucleo principale importanti dipinti di Edgar Degas, Camille Pissarro e Pierre-Auguste Renoir, ciascuno con valutazioni superiori ai 25 milioni di dollari. La qualità della raccolta riflette il profilo di una delle più importanti famiglie di collezionisti dell'America Latina. Già nel 1995 il New York Times definiva Nelly Arrieta de Blaquier proprietaria della più significativa collezione privata dell'Argentina.
Non è la prima volta che la raccolta approda sul mercato. Negli anni scorsi Christie's aveva curato la vendita privata dello Zuavo di Van Gogh per circa 190 milioni di dollari, oltre ad aver disperso alcune opere di Paul Signac e ad aver ottenuto il mandato per la vendita della collezione di argenti della famiglia. L'arrivo della collezione Blaquier conclude anche una complessa vicenda amministrativa. Nel 2023 le autorità argentine avevano contestato l'esportazione in Lussemburgo di una dozzina di dipinti, tra cui opere di Van Gogh, Monet, Degas, Renoir, Gauguin e Cézanne. La rinuncia alle sanzioni, formalizzata nelle scorse settimane, ha consentito l'inclusione delle opere nella vendita di Sotheby's.
L'operazione conferma una tendenza ormai strutturale del mercato internazionale. La competizione tra Sotheby's, Christie's e le principali case d'asta si concentra sempre meno sulla conquista dei singoli capolavori e sempre più sull'acquisizione delle grandi collezioni private, capaci di garantire qualità museale, provenienze impeccabili e risultati multimilionari. In una fase in cui il numero delle opere davvero eccezionali disponibili sul mercato continua a ridursi, assicurarsi raccolte come quella dei Blaquier significa conquistare il vero terreno strategico sul quale si misura oggi la leadership globale del mercato dell'arte.
Rebecca Donaldson
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