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Alessia De Michelis
Leggi i suoi articoliL’esperienza visiva e la performance contemporanea continuano a travalicare i propri confini tradizionali. In questo contesto di continua sperimentazione si inserisce il nuovo capitolo artistico di Solange Knowles, sorella di Beyoncé, da tempo attiva su scenari espositivi di rilevanza globale. Già nota per interventi performativi presso istituzioni quali la Fondazione Chinati a Marfa, il Guggenheim Museum di New York e la Biennale di Venezia, oltre al lavoro portato avanti tramite la sua agenzia creativa Saint Heron, Knowles sceglie ora la dimensione scultorea su grande scala.
L’occasione è offerta dall’evento «Unfinished Projects», ospitato dal 24 al 27 settembre nella suggestiva cornice del Chelsea Market Passage lungo la High Line di New York. La rassegna, promossa in collaborazione con Google Chrome, mette al centro il recupero di percorsi creativi rimasti a lungo allo stato embrionale. Il programma affianca all’installazione di Knowles altre ricerche eterogenee, come la linea di scarpette da ballo ideata dalla cantante PinkPantheress e un set da scacchi concettuale firmato dal giocatore della NFL Joe Burrow.
Il progetto scultoreo di Solange trae origine da uno schizzo concettuale tracciato sette anni fa. Per la traduzione dell’idea visiva in architettura materiale, la tecnologia di Chrome ha operato come partner operativo e di ricerca, fornendo il supporto metodologico necessario per approfondire i processi produttivi, le tecniche di fabbricazione e le proprietà dei materiali.
L’opera declina la scultura pubblica come un’estensione naturale della performance, integrandosi nella quotidianità e nei gesti ordinari del pubblico. La struttura è concepita per sollecitare la conduttività elettrica e indagare le alterazioni della materia nel tempo attraverso il contatto con la luce, il tocco e l’energia umana. Un punto di contatto tra forma artistica e spazio urbano, dove l’installazione intende porsi come elemento catalizzatore per la contemplazione silenziosa, la lettura o il semplice dialogo tra i passanti.
Alessia De Michelis
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