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La fotografia di un braccialetto in oro e lapislazzuli simile al manufatto rubato dal Laboratorio die restauro del Museo Egizio del Cairo diffusa dal Ministero egiziano del Turismo e delle Antichità

Courtesy Ministero egiziano del Turismo e delle Antichità

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La fotografia di un braccialetto in oro e lapislazzuli simile al manufatto rubato dal Laboratorio die restauro del Museo Egizio del Cairo diffusa dal Ministero egiziano del Turismo e delle Antichità

Courtesy Ministero egiziano del Turismo e delle Antichità

Rubato dal Museo Egizio del Cairo un braccialetto faraonico

Il manufatto in oro e lapislazzuli era in fase di restauro in vista del prestito alla mostra sull’antico Egitto in programma a ottobre alle Scuderie del Quirinale di Roma

Un bracciale d’oro adornato con perline sferiche di lapislazzuli appartenuto ad Amenemope, un faraone della XXI dinastia che regnò dal 993 al 984 a.C., è stato rubato dal laboratorio di restauro del Museo Egizio in piazza Tahrir al Cairo. Il prezioso reperto di di tremila anni fa era uno dei manufatti sottoposti a restauro in preparazione della mostra «Tesori dei Faraoni», che verrà inaugurata alle Scuderie del Quirinale a Roma il 24 ottobre.

Il Ministero egiziano del Turismo e delle Antichità ha annunciato di aver costituito una commissione specializzata per inventariare e esaminare tutti i reperti conservati nel laboratorio di restauro e di aver «adottato misure legali e amministrative immediate in merito alla scomparsa del bracciale». La dichiarazione era accompagnata da una fotografia di un gioiello simile, attualmente esposto nel museo, diffusa alle unità di antichità di tutti gli aeroporti, i porti marittimi e i valichi di frontiera terrestri egiziani come «misura precauzionale per prevenire tentativi di contrabbando».

 

Redazione, 18 settembre 2025 | © Riproduzione riservata

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Rubato dal Museo Egizio del Cairo un braccialetto faraonico | Redazione

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