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Il gin Quattro Gatti per la 61ma Mostra Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia

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Il gin Quattro Gatti per la 61ma Mostra Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia

Quattro Gatti, il gin ufficiale della Biennale Arte 2026

Simon Mordant, già commissario del Padiglione Australia nel 2013 e nel 2015, ha presentato a Roma il cocktail «The Reflection», definito come «espressione sensoriale di Venezia e della sua identità culturale»

Gianfranco Ferroni

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A Venezia si andrà anche per bere il gin ufficiale, e sponsor, della Biennale Arte 2026. Quattro Gatti ha presentato «The Reflection», il cocktail ufficiale creato ad hoc per l’Esposizione Internazionale d’arte, concepito come «espressione sensoriale di Venezia e della sua identità culturale». Presentato in anteprima al The St. Regis Rome, «The Reflection» sarà il signature cocktail della Biennale Arte 2026 per tutta la durata dell’evento, dal 9 maggio al 22 novembre, presente nei bar e nei ristoranti dei Giardini della Biennale e dell’Arsenale oltre che durante gli eventi ufficiali dei giorni di preview. Un traguardo non solo per il brand, ma per il mondo della mixology, sempre più protagonista dei mondi dell’arte e della cultura a livello internazionale. 

Quattro Gatti è una realtà nata in Umbria dalla volontà del banchiere e collezionista d’arte Simon Mordant, già commissario del Padiglione Australia alla Biennale Arte nel 2013 e nel 2015, e della moglie Catriona, con il figlio Angus e la sua metà, Brielle. Mordant non smette di acquistare opere, fotografie e sculture da collocare nella tenuta italiana e nelle dimore di New York e Sydney.

«The Reflection» vuole evocare la luce che cambia e i riflessi sull’acqua, il suo dinamismo e il modo in cui si rivela sempre in modo diverso a seconda della prospettiva: è stato pensato e ideato dal brand ambassador di Quattro Gatti, Mattia Cilia, che ha sviluppato il cocktail perfezionandolo in collaborazione con il bar team del The St. Regis Venice. Guidato da Ludwig Negri e Facundo Gallegos, head dell’Arts Bar dell’hotel, il team riunisce expertise maturate in alcuni dei più prestigiosi cocktail bar europei, tra cui il Connaught Bar di Londra. La chiave del processo creativo è stata la scelta, da parte di Cilia, dell’Olive Grove Gin di Quattro Gatti. Una scelta istintiva è diventata la base del cocktail, introducendo una delicata nota sapida di oliva che oggi ne definisce l’identità. Da questa base, «The Reflection» alterna livelli di agrumi, ibisco e pompelmo. Il risultato è una composizione che si apre con note brillanti e precise per poi evolvere in un profilo più morbido, complesso e distintamente sapido.

Negli eventi «Road to La Biennale Arte» di Quattro Gatti Gin, all’evento di Roma seguirà quello al The St. Regis New York, il 29 aprile, e l’evento principale al The St. Regis Venice, il 6 maggio. Qui «The Reflection» sarà integrato alla cocktail list dell’hotel e verrà proposto come signature cocktail per tutta la durata della Biennale Arte 2026.

Gianfranco Ferroni, 10 aprile 2026 | © Riproduzione riservata

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