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Valeria Sermonti
Leggi i suoi articoliDopo anni di discussioni, polemiche e richieste da parte di pedoni e ciclisti, la Zona a traffico limitato dell’Appia Antica entra nella fase operativa. Il 19 settembre partirà infatti il «pre-esercizio» dei varchi elettronici che controlleranno gli accessi al Parco archeologico dell’Appia Antica, recentemente riconosciuto dall’Unesco. Una prima fase di almeno 30 giorni, durante la quale la Polizia locale presidierà gli ingressi per informare i cittadini e verificare il corretto funzionamento del sistema.
La Ztl sarà attiva il sabato e la domenica, dalle 7 alle 19, per tutto l’anno con l’eccezione del mese di agosto. Una scelta più limitata rispetto all’ipotesi iniziale di una Ztl estesa a tutta la settimana, ma che punta comunque a ridurre il traffico di attraversamento sulla storica via Appia.
I varchi elettronici saranno tre: all’ingresso di via Appia Antica da via delle Mura Latine, all’incrocio tra via Appia Antica e via Appia Pignatelli e all’accesso di via Ardeatina da via delle Sette Chiese. Il nuovo sistema sostituirà l’attuale blocco domenicale gestito direttamente dalle pattuglie della Polizia Locale.
La principale novità riguarda la cosiddetta regola del varco unico. I veicoli che non rientrano nelle categorie esentate potranno entrare nella Ztl per raggiungere abitazioni, attività o altri luoghi all’interno dell’area, ma dovranno uscire, nella stessa giornata, dallo stesso varco utilizzato per l’ingresso. L’obiettivo è consentire l’accesso a chi ne ha effettivamente bisogno, impedendo però di utilizzare l’Appia Antica come scorciatoia tra i diversi quartieri della città.
Sono previste deroghe per mezzi pubblici, biciclette, veicoli al servizio delle persone con disabilità, residenti, domiciliati, lavoratori dell’area, autobus e mezzi di soccorso. Il traffico ordinario di attraversamento sarà invece indirizzato sulle principali arterie esterne, tra cui via Cristoforo Colombo, via delle Sette Chiese e via Appia Pignatelli.
«È una misura di civiltà, tutela ambientale e sicurezza», ha spiegato l’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè, sottolineando come il nuovo sistema punti a restituire l’Appia Antica a cittadini, pedoni e visitatori. Dopo la fase cosiddetta di pre-esercizio, il sistema entrerà a regime con i controlli automatizzati e le relative sanzioni.
Valeria Sermonti
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