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Redazione
Leggi i suoi articoliCon una consolidata storia millenaria alle spalle, è sempre di grande interesse dare notizia dell’impegno da parte del Ministero della Cultura a sostegno dell’arte contemporanea.
Con il Pac-Piano per l’Arte Contemporanea 2026, la Direzione Generale Creatività Contemporanea stanzia 3 milioni di euro per l’acquisizione, la produzione e la valorizzazione di opere e della creatività recenti, nel rispetto della Legge 29/2001.
Il Piano sin dalla sua istituzione è stato concepito con lo scopo di accrescere il patrimonio contemporaneo nelle collezioni pubbliche dedicandosi a lavori realizzati negli ultimi 70 anni oltre a raccolte e/o archivi legati al settore. Allo stesso tempo, parte del fondo è destinato a finanziare l’elaborazione di nuovi progetti, mentre un altro nucleo sarà rivolto alla tutela e alla promozione di donazioni già di proprietà dello Stato.
In questo modo, il Ministero si dimostra attento alle eventuali lacune tra i beni in suo possesso, garantendo parallelamente un incremento di qualità, in stretta continuità con ciò che è già presente in collezione e con le caratteristiche degli istituti ed enti nelle quali saranno conservate le nuove acquisizioni. Come si evince dal testo del Pac, inoltre, un punto sottolinea la necessità di «incentivare buone pratiche nell’ambito della progettazione, programmazione, gestione e cura dell’arte e della creatività contemporanee, in linea con gli standard nazionali e internazionali».
Potranno presentare domanda fino alle ore 12 del 5 maggio musei, istituti, luoghi della cultura pubblici italiani, ma anche soggetti privati senza scopo di lucro gestori di alcuni di questi. Maggiori informazioni sul sito web del MiC.
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