Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image

Una veduta della Fondazione Prada, Milano

Photo: t-space

Image

Una veduta della Fondazione Prada, Milano

Photo: t-space

Nasce il Fondazione Prada Film Fund

Il progetto vedrà la luce in autunno attraverso una call for entries a sostegno del cinema indipendente, con l’obiettivo di offrire un contributo concreto nelle fasi cruciali di sviluppo, produzione e post-produzione dei film

Alessia De Michelis

Leggi i suoi articoli

In piena coerenza con la missione culturale della Fondazione Prada, che punta a generare risonanze e intersezioni inattese tra diverse discipline e linguaggi visivi, nasce l’omonimo Film Fund, un’iniziativa annuale in sostegno al cinema indipendente. Il progetto, del valore complessivo di 1,5 milioni di euro, vedrà la luce in autunno attraverso una call for entries, i cui vincitori saranno scelti da una giuria senza restrizioni geografiche né di genere cinematografico, per un totale di dieci o dodici lungometraggi. La selezione si baserà su criteri di qualità, originalità e visione, con l’obiettivo di offrire un contributo concreto nelle fasi cruciali di sviluppo, produzione e post-produzione dei film. 

Come sottolinea Miuccia Prada, presidente e direttrice della Fondazione, «il cinema è per noi un laboratorio di idee e un importante strumento di formazione culturale. Per questo motivo abbiamo deciso di contribuire attivamente alla realizzazione di nuove opere e al sostegno del cinema d’autore. Da più di vent’anni la Fondazione indaga in varie forme questi linguaggi sostenendo un’idea di cinema libera, esigente e visionaria. Con il Fondo vogliamo approfondire e ampliare il dialogo con la creazione e la sperimentazione contemporanee». 

Fondazione Prada Film Fund è un’idea sviluppata da Paolo Moretti, curatore del programma del Cinema Godard di Fondazione Prada, direttore della Quinzaine des Réalisateurs al Festival di Cannes tra il 2018 e il 2022, responsabile del Dipartimento Cinema dell’Ecal (École cantonale d’art de Lausanne) e direttore dei Cinémas du Grütli di Ginevra, in collaborazione con Rebecca De Pas, componente del comitato di selezione dell’International Film Festival di Rotterdam, consulente artistica della Viennale e codirettrice del FiDLab tra il 2009 e il 2019. Caratterizzato dalla volontà di operare in modo agile ed efficace, adottando una prospettiva ampia e inclusiva, capace di accogliere autori affermati, nuovi talenti e progetti di ricerca, il Fondo si propone di supportare la pluralità e la vitalità del cinema contemporaneo. 

Alessia De Michelis, 16 maggio 2025 | © Riproduzione riservata

Alessia De Michelis

Leggi i suoi articoli

Altri articoli dell'autore

Ventidue opere, materiali documentari inediti e due nuovi interventi site specific, destinati a entrare nella collezione permanente, restituiscono l’evoluzione del linguaggio dell’artista britannico, da sempre impegnato a esplorare il rapporto tra segno, paesaggio e architettura

Nessuna influenza reciproca, dunque, ma una consonanza poetica che si manifesta nell’uso della linea, della griglia e della misura

Presentata il 10 ottobre in occasione della quarta edizione di «Cantiere Aperto», l’opera entra a far parte di No Man’s Land, un progetto artistico e culturale che da dieci anni trasforma oltre due ettari di campagna in provincia di Pescara. Realizzata in cemento e articolata attraverso geometrie essenziali, «Side by side» nasce da un gesto primario: scavare una buca nella terra

Al centro della mostra «Frankenthaler and Bassano», «Hint from Bassano» (1973), dipinto largo cinque metri dell’artista americana, incontra «La fuga in Egitto» (1544-45), da cui l’artista americana prese ispirazione

Nasce il Fondazione Prada Film Fund | Alessia De Michelis

Nasce il Fondazione Prada Film Fund | Alessia De Michelis