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Uno scorcio della Piramide del Louvre

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Uno scorcio della Piramide del Louvre

Louvre, studenti in protesta bloccano il museo: «Solidarietà ai liceali contro la repressione»

Parigi, accesso sbarrato questa mattina al museo più visitato al mondo. Una cinquantina di studenti dell’École du Louvre protesta contro la repressione poliziesca e in sostegno alle mobilitazioni studentesche

Vittorio Bertello

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Questa mattina l’accesso al Louvre è stato bloccato da un gruppo di studenti mobilitati per esprimere solidarietà al movimento dei liceali e denunciare quella che definiscono «repressione poliziesca». A riferirlo è l’Agence France Presse (Afp), citando la direzione del museo e due organizzazioni sindacali.

La protesta coinvolge una cinquantina di studenti dell’École du Louvre, istituto di formazione superiore specializzato nello studio dell’arte e del patrimonio culturale, situato all’interno del complesso museale. «Siamo fieri di annunciare che blocchiamo il più grande museo del mondo», si legge in un volantino diffuso dai manifestanti.

Secondo la direzione del Louvre, l’iniziativa non è direttamente rivolta contro il museo, utilizzato dagli studenti come una «cassa di risonanza» per dare maggiore visibilità alle proprie rivendicazioni. Alla protesta partecipano, secondo quanto riferito dalla Cfdt (la Confédération française démocratique du travail, la prima organizzazione sindacale dei lavoratori dipendenti in Francia per numero di voti e di iscritti), anche studenti dell’École des Beaux-Arts.

L’azione si inserisce nel solco delle mobilitazioni dei liceali, avviate a metà settembre, e arriva a due giorni dalla giornata nazionale di protesta contro il caro vita, sfociata in disordini in diverse città francesi. Nel loro documento, gli studenti non richiamano esplicitamente quest’ultima manifestazione, ma rivendicano una più ampia battaglia per «il diritto di studiare, lavorare e vivere liberamente in buone condizioni».

La Cgt (la Confédération générale du travail, grande organizzazione sindacale transalpina), che sostiene l’iniziativa pur senza prendervi parte direttamente, ha riferito che il museo sarebbe rimasto chiuso almeno fino a mezzogiorno.

La protesta assume un significato particolare perché coincide con il primo anniversario del clamoroso furto del 19 ottobre dell’anno scorso, episodio che ha aperto una fase di profonda crisi per il Louvre. Da allora, le attività del museo sono state più volte condizionate dalle agitazioni del personale, impegnato a chiedere migliori condizioni di lavoro e retribuzioni più adeguate.

Il conflitto sindacale resta aperto: il preavviso di sciopero presentato dalle organizzazioni nel dicembre 2025 non risulta formalmente revocato, in assenza di un accordo definitivo con il ministero della Cultura.

Il blocco odierno intreccia così la protesta studentesca con le tensioni che attraversano da mesi una delle principali istituzioni culturali francesi. Il Louvre diventa ancora una volta il palcoscenico simbolico di un disagio più ampio, che riguarda il diritto allo studio, le condizioni di lavoro e il crescente malcontento sociale.

Vittorio Bertello, 19 ottobre 2026 | © Riproduzione riservata

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