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Gaspare Melchiorri
Leggi i suoi articoliThe Art and Photography Foundation (ente non profit indiano attivo nel settore della tutela e conservazione del patrimonio culturale del Paese asiatico) ha annunciato il 17 giugno i piani per l’ampliamento del Museum of Art and Photography (Map) di Bangalore, nell’India meridionale. Il progetto è curato dall’architetto e accademico indiano Rahul Mehrotra, fondatore dello studio Rma Architects di Mumbai-Boston e docente di Pianificazione Urbana alla Harvard Graduate School. L’ampliamento, che interesserà un’area adiacente all’attuale edificio nel centro della città indiana (una metropoli che conta oltre 12 milioni di abitanti), ospiterà una serie di nuovi spazi pubblici, tra cui un laboratorio di restauro, spazi espositivi, strutture dedicate all’infanzia e, per la prima volta, uno spazio dedicato ai «maker».
Con una collezione in continua crescita di oltre 60mila oggetti, che rappresentano tutto lo spettro delle arti visive dell’Asia meridionale di tutti i periodi (pittura, scultura, grafica, fotografia, tessuti e altre tipologie), il Map supera oggi i 100mila visitatori all’anno, attirando un pubblico giovane ed eterogeneo, composto perlopiù da neofiti del mondo dei musei. Questa istituzione, che ha iniziato la sua attività online nel 2021, ha aperto la sua sede attuale, punto di riferimento a Bangalore, nel 2023. Il Map è stato insignito di una serie di importanti riconoscimenti, tra cui il titolo di primo «Museo dell’Anno» agli Ndtv Masterstroke Art Awards (2025), premi volti a rendere omaggio all’eccellenza artistica in India, che celebrano i creatori, i curatori e le istituzioni che plasmano il panorama creativo del Paese (Ndtv è una società indiana operante nel settore dei media, specializzata in trasmissioni televisive e nella pubblicazione di notizie in formato digitale).
Annunciando i piani di sviluppo, Abhishek Poddar, membro del Cda dell’Art & Photography Foundation e fondatore del Museum of Art & Photography, ha dichiarato: «Bangalore, talvolta definita “la Silicon Valley indiana”, è il motore dell’innovazione in India. In quanto organizzazione giovane in una città giovane, la Fondazione ha adottato un approccio audace, promuovendo idee innovative e cercando di raggiungere un pubblico nuovo, il tutto con l’obiettivo di ispirare e aprire la strada allo spirito creativo che risiede in ognuno di noi».
Sono stati inoltre annunciati i piani per un nuovo parco di sculture di un centinaio di ettari nella zona delle cosiddette «Blue Mountains» del Nilgiri, nel Tamil Nadu, lo Stato più meridionale dell’India. I progetti sono in fase di sviluppo sotto la direzione di Rahul Mehrotra, mentre la progettazione generale è affidata allo studio Opolis Architects di Mumbai. Il parco sorgerà nella spettacolare cornice delle famose piantagioni di tè del Nilgiri a Coonoor, nel Tamil Nadu, la prima Riserva della Biosfera dell’Unesco in India, unendo in un’unica esperienza i regni dell’arte e della natura, in un contesto unico per questa località.
Parallelamente a questi sviluppi, Impart, la nuova risorsa online lanciata quest’anno, sta già raggiungendo oltre 1 milione di visitatori. Impart è il primo portale gratuito e interamente consultabile sviluppato nell’Asia meridionale, che documenta l’intera gamma delle culture visive della regione, compreso l’accesso online a un’enciclopedia completa sull’arte indiana, corsi online gratuiti, saggi critici e progetti speciali. Frutto di cinque anni di ricerca, con oltre 2.500 voci e un archivio di contenuti in continua crescita, Impart mira a diventare una fonte autorevole di informazioni sulle culture dell’Asia meridionale. Impart offre molteplici percorsi per avvicinarsi alla storia artistica e culturale della regione, tra cui corsi online gratuiti e conferenze in diretta tenute da eminenti accademici e studiosi.
Gaspare Melchiorri
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